L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” si prepara a celebrare la Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza con l’iniziativa “Superare le sfide, progettare il futuro”, in programma martedì 10 febbraio 2026, alle ore 9:00, nell’Aula 31 del Campus di Pescara. Un appuntamento pensato per sensibilizzare studentesse e studenti sul tema dell’uguaglianza di genere nella ricerca scientifica e promuovere la partecipazione femminile nei settori STEM.
Ad aprire i lavori sarà il Magnifico Rettore Liborio Stuppia, seguito dagli interventi di alcune tra le più autorevoli protagoniste del panorama scientifico italiano: Amalia Ercoli-Finzi, pioniera dell’ingegneria aerospaziale; Lucia Votano, già direttrice del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso; Paola Inverardi, Rettrice del Gran Sasso Science Institute; Carla Antonioli, Ambasciatrice dell’Associazione Donne e Scienza. Il confronto sarà moderato dal professor Stefano Pagliaro, docente di Psicologia sociale dell’Ateneo.
La “d’Annunzio”, prima università in Abruzzo e tra le prime dieci in Italia a dotarsi di un bilancio di genere, registra un trend in crescita nella scelta dei corsi STEM da parte delle studentesse, in linea con i dati nazionali che mostrano incrementi significativi soprattutto nei settori tecnico-scientifici. Per consolidare questa tendenza, l’Ateneo ha attivato borse di studio dedicate alle studentesse STEM e istituito premi di studio in memoria di Giulia Cecchettin per il corso di Ingegneria Biomedica.
Nonostante le donne rappresentino oltre il 56% della popolazione studentesca, la presenza femminile nelle cosiddette “scienze dure”—informatica, fisica, ingegneria—rimane una sfida aperta. L’Ateneo continua a monitorare la situazione per contrastare la segregazione orizzontale, favorendo la diffusione di modelli femminili positivi nel mondo della ricerca.
L’evento nasce dalla collaborazione tra la “d’Annunzio”, il Global Women’s Breakfast (IUPAC), l’Associazione Scienza under18 Pescara e l’Associazione Donne e Scienza. Per permettere la partecipazione del maggior numero possibile di scuole del territorio, l’incontro sarà trasmesso anche in live streaming.
“La forza del ‘noi’ deve essere il contesto in cui costruire il cambiamento”, afferma la professoressa Elisabetta Dimauro, coordinatrice degli eventi istituzionali d’Ateneo e membro del Comitato scientifico. “La collaborazione tra università, scuole e associazioni è fondamentale per camminare insieme verso un futuro della ricerca realmente inclusivo e senza barriere”.
Con questa iniziativa, l’Università “d’Annunzio” ribadisce il proprio impegno nel promuovere una cultura scientifica più equa, accessibile e capace di valorizzare appieno il talento delle giovani donne.
