I l “nuovo” Chieti si presenterà ufficialmente dopodomani, mercoledì, 10 agosto. E’ stata organizzata un’amichevole sul campo di Rivisondoli (ore 17.30) contro il Giugliano, neo promosso in serie C. (o Lega Pro che dir si voglia). Questo nome, Giugliano in Campania, ci riporta indietro di molti anni quando i gialloblù allenati da Tascone tentarono, insieme con la Palmese, di contendere la promozione in serie C ai neroverdi. Ma quel Chieti era una corazzata, allenata da Toni Giammarinaro e allestita alla grande da Guido Angelini per un pronto ritorno nella categoria superiore. Cosa che avvenne puntualmente. Adesso il Chieti vivacchia in serie D, e davvero non sappiamo come se la caverà, mentre il Giugliano ha coronato il suo antico sogno. Acqua passata. Venendo all’attualità è con curiosità mista a scetticismo che si aspetta di poter vedere cosa riuscirà ad esprimere il Chieti di Corrado Cotta (il tecnico comasco oggi compie 58 anni, auguri) in un test contro un avversario avanti nella preparazione e di caratura maggiore.

Cotta, oggi 58 anni

Con un vecchio slogan utile ad indorare la pillola quando il progetto sportivo è in forte ritardo, si parla di “cantiere aperto” ed è questo il cartello che campeggia per il Chieti. Il gruppo che si allena peregrinando da un campo all’altro (più di prima, peggio di prima), ora è Manoppello l’ultimo domicilio conosciuto, è composto da parecchi under, da due confermati (Pietrantonio e Ventola), e basta. La società ha dato ufficialità solo all’ingaggio di Leonardo Baggio (2002).

Serra

Oggi si è saputo dell’arrivo di Luigi Palumbo, 31 anni l’11 ottobre prossimo, che ha disputato la parte finale della stagione scorsa in forza all’Aurora Alto Casertano. Era in campo all’Angelini sabato 7 maggio con la maglia numero 9 e Lucarelli ne lodò la velocità. Ma è una punta vera? Boh… Altri movimenti ufficiali in entrata non ne sono stati annunciati oltre quello di Baggio. Va bene la politica dei giovani, ma qui per un campionato credibilmente tranquillo, occorrono i giocatori di esperienza e il ritardo che va accumulandosi è davvero molto. Mercoledì vedremo a che punto sono i lavori del cantiere neroverde. Se i primi mattoni reggono…

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