Si scaldano i motori anche nel campionato femminile di calcio, oggi è stata resa nota dal Dipartimento della Lnd la composizione del girone C di serie C, quello che interessa il Chieti. Non mancano le novità, è cambiato il drappello delle formazioni romane (non ci sono più Rever e Decimoquarto), è presente il retrocesso Palermo, c’è il Frosinone, due matricole (Cosenza e la siciliana Sant’Agata), torna anche il derby con una squadra pescarese (la Cantera).Ma prima di esaminare con Lello  Di Camillo, allenatore delle ragazze neroverdi, le prospettive della nuova stagione alla luce della struttura che ha assunto il girone (prettamente meridionale), vanno segnalati i movimenti, in entrata e in uscita, registrati finora.

Lello Di Camillo

“Vi sono state diverse partenze importanti – spiega il tecnico – tutte motivate da ragioni particolari. Non fanno più parte del gruppo Russo, Luisa Esposito, Cutillo, Colavolpe, Kokany e Giuliani. La società da un lato ha voluto dare continuità alla linea dell’abbassamento dell’età generale dell’organico, dall’altro ha compreso le esigenze delle calciatrici che sono andate via. Maria Rosaria Russo e Luisa Esposito risiedono a Napoli e si allenavano con noi solo nel fine settimana, un problema che abbiamo inteso rimuovere. Konany lascia il calcio a 11 ed è rientrata in Ungheria. Ha giocato all’estero per la prima volta, ha vissuto con noi – ha detto – un’esperienza bellissima ma non se la sentiva più di vivere lontano dal suo Paese. Noemi Giuliani abita all’Aquila, lavora a Teramo e giocava a Chieti. Uno stress enorme per cui, comprensibilmente, ha detto basta. Perdita grossa è quella della Cutillo, era indecisa, poi ha scelto nuove soluzioni per il suo percorso professionale. Arrivano tre nuove calciatrici e due sono straniere. Abbiamo preso Maylis Gissi, svizzera-argentina, centravanti, l’anno scorso in forza al Venezia; la centrocampista della Repubblica Ceka, Sona Makulova, rientra dal Canada ma due stagioni fa ha giocato a Terni; e poi indosserà la maglia neroverde Silvia Chiellini, la sorella dell’ex juventino Giorgio, che nell’ultimo campionato era a Crotone. Infine arriva una ragazzina molisana, classe 2002, Federica Iannetta, reduce dall’Eccellenza toscana, che io già conosco, un prospetto molto interessante. Penso che in entrata non ci saranno ulteriori movimenti, anche perché intendo promuovere in prima squadra alcune ragazze dell’Under 17. Tra l’altro quest’anno parteciperemo anche al campionato di Eccellenza regionale con una squadra formata da calciatrici collocabili nell’area tra Under 17 e formazione maggiore”.

Giorgio e Silvia Chiellini (da internet)

Il campionato stavolta inizierà con largo anticipo (11 settembre) vista la calendarizzazione della Coppa Italia programmata a fine autunno. Il 18 è previsto il raduno a ranghi completi a Lettomanoppello per la preparazione. “Sarà questa la nostra casa. Abbiamo trovato un’accoglienza e una disponibilità eccezionali, ringrazio ancora una volta gli amministratori di Lettomanoppello. Purtroppo i problemi legati alla carenza di impianti si acuiscono e questo è fonte di grandi disagi e di maggiori spese”.

Sulla composizione del girone? “E’ molto agguerrito e probabilmente più competitivo nel senso che c’è un gruppo di cinque, forse sei squadre che dovrebbero correre per l’obiettivo finale. Mi riferisco alle tre romane, Res, Trastevere e Roma, poi indico il Lecce che ha condotto una campagna di rafforzamento straordinaria, con una lunga serie di acquisti importanti, merita considerazione il Palermo, retrocesso, e occhio al Cotone che ha disputato una buona ultima stagione e si ripresenta con ambizioni. Non dovrebbero esserci formazioni cuscinetto come è accaduto un anno fa, bisogna però ancora valutare il potenziale delle due matricole Cosenza e Sant’Agata”. Rimpianti per la promozione sfumata? “Continuo a pensare che il campionato l’abbiamo regalato noi al Trani, anche se ad un certo punto c’è stata una leggera flessione e  non sono mancati problemi che non hanno certo agevolato il nostro cammino. Ma sono altresì convinto che con un anno di esperienza in più ci farà bene. Come quelle lezioni che poi si rivelano utili…”. Obiettivi? “Dopo due campionati chiusi al secondo posto non vogliamo mica arrivare terzi… Il traguardo rimane la promozione in serie B”.

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