La Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali è un evento che, dal 2013, l’Unione nazionale delle Pro loco d’Italia promuove con il fine di salvaguardare e valorizzare le espressioni appartenenti al nostro patrimonio culturale immateriale. Con questo scopo, sabato 3 febbraio, alle ore 17, nel teatro comunale A. di Jorio di Atessa, la Pro loco Val di Sangro propone l’iniziativa “Atessa e il suo dialetto: un patrimonio da conservare e tutelare. Poesie, canti e musica”.
“Le lingue locali sono portatrici di un immutabile senso di identità e comunità, rappresentando il cordone ombelicale che ci lega ai luoghi d’origine: veri e propri patrimoni culturali immateriali, riconosciuti e protetti dall’Unesco, da custodire e divulgare”. – sottolinea Marisa de Francesco, presidente della Pro loco. Sarà presente, oltre al sindaco di Atessa Giulio Borrelli, il Professor Massimo Pasqualone, Presidente dell’Istituto per lo studio, il recupero e la valorizzazione del dialetto e delle lingue minoritarie in Italia. “Si tratta della lingua dei nostri avi, un linguaggio di memoria. Riscoprirlo significa esercitare una sorta di archeologia sentimentale” – sottolineano gli organizzatori.
