Di Antonio De Luca
Al Guido Angelini arriva la Sambenedettese prima in classifica. Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato ed il colpo d’occhio è veramente incredibile.
Sono davvero tanti i tifosi giunti allo stadio per spingere i neroverdi alla vittoria ma del resto il sold out era stato già un evidente prodromo.
Il Chieti entra in campo con i seguenti 11:
Serra – Conson – Postiglione – Marino – Laziz – Forgione – Mercuri – Masawoud – Paletta – Salvatore – Fall.
In panchina il ritorno di Matteo Ardemagni
La Sambenedettese propone, invece, il seguente schieramento:
Coco – Zoboletti – Sbardella – Sirri – Pagliari – Barberini – Arrigoni – Scimia – Cardoni – Tomassini – Alessandro.
L’arbitro dell’incontro Stefano Ranieri di Como coadiuvato dagli assistenti Manni di Savoia e Brizzi di Aprilia.
Dalla rosa a disposizione di Mister Lauro si evince l’assenza di Battista relegato in tribuna.
L’incontro ha inizio con un evidente ritardo.
Buon Chieti nei primi minuti con un immediato tentativo di Forgione.
Al minuto 8 è una bolgia a Chieti: è Paletta per i locali a realizzare il gol del vantaggio con un gran tiro che risolve una azione insistita.
La difesa della Sambenedettese è in affanno contro un Chieti molto determinato. Al minuto 21 il portiere Serra non ha ancora letteralmente toccato pallone.
Al minuto 31 rigore per la Sambenedettese per presunto fallo di mani in area: sulla palla Arrigoni che realizza (Serra quasi ci arriva) portando gli ospiti ad un insperato pareggio nonostante, in effetti, la squadra marchigiana stesse premendo da qualche minuto con maggiore insistenza.
La Sambenedettese era in pressione ma senza mai impensierire il portiere avversario.
Dopo pochi minuti grave indecisione della difesa e raddoppio della Sambenedettese che si ritrova incredibilmente in vantaggio con Sirri che spinge in rete un assist dello stesso Arrigoni.
Sono passati soli 5 minuti dal pareggio ed il Chieti si ritrova immeritatamente sotto.
Il primo tempo si conclude con animi molto accesi e con il mister nero verde Chianese espulso nel tunnel che porta allo spogliatoio.
Chissà se nei secondi 45 minuti di gioco il Chieti inserirà la seconda punta, magari quel Matteo Ardemagni ancora a secco di gol in questa stagione ma che è in condizioni fisiche precarie per la pubalgia.
Secondo tempo, pronti via ed il Chieti reclama un rigore vanamente: Forgione va a terra in area ma il direttore di casa ritiene che non debbano esserci, questa volta, gli estremi per il penalty.
Al minuto 6 Fall cerca un appoggio in area ma il pallone termina docile nelle mani di Coco.
In questo inizio di secondo tempo i neroverdi cercano un tutte le maniere di pervenire al pareggio con un atteggiamento molto propositivo.
Al minuto 13 calcio piazzato da posizione molto pericolosa per la Sambenedettese (nel frangente ammonito Postiglione): traiettoria non proibitiva per i guantoni di Serra.
Doppio cambio con Ardemagni e Di Sabatino a sostituire Paletta e Mercuri.
Pochi minuti prima marchigiani in 10 per l’espulsione di Barberini: doppio giallo.
Fall vicino al gol: grande girata ma pallone alto.
Minuto 26 e Salvatore va vicino al pareggio con uno splendido tiro a giro.
Al minuto 30 Gatto rileva Marino: il Chieti adesso è iper offensivo alla ricerca disperata del pareggio.
Al minuto 31 grande occasione per gli ospiti con intervento del portiere Serra.
Altro rosso per un elemento della panchina marchigiana: partita molto nervosa.
Il Chieti attacca: Ardemagni in area appoggia per Gatto che non arriva per poco sull’invitante assist dell’esperto centravanti di casa.
La Sambenedettese si riaffaccia in avanti con un corner respinto coi pugni da Serra.
I neroverdi premono e la capolista sembra essersi chiusa definitivamente in area a difendere il risultato a denti stretti.
Il Chieti inserisce la torre Mancini al posto di Masawoud: si tenta il tutto per tutto.
Otto i minuti di recupero a disposizione dei neroverdi per bloccare la fuga marchigiana.
Su corner per i neroverdi è Conson a colpire alto di testa. Un minuto dopo percussione di Mancini deviata in angolo da Coco.
Al 48esimo il pareggio del Chieti!!!
In una mischia furibonda la zampata vincente sembra essere quella di Fal che anticipa il suo compagno Gatto e insacca.
La Sambenedettese resta in 9 per espulsione anche di Sirri.
I neroverdi di mister Chianese hanno 3 minuti di tempo per tentare l’impresa.
Prima del triplice fischio è Forgione a concludere alto.
Pareggio importantissimo per la squadra di patron Serra che, ad un passo dall’inferno, rivede
le luci del Paradiso grazie ad uno dei subentrati lesto a depositare in rete, in pieno recupero, un pallone salvato precedentemente sulla linea.
Era importante non perdere, sarebbe stato fantastico vincere ma va bene così. A fine partita tutti i giocatori sotto la curva a prendersi i meritati applausi.
