È stata arrestata in Francia una donna sudamericana ritenuta responsabile di un furto aggravato e dell’indebito utilizzo di mezzi di pagamento ai danni di un’anziana, episodio avvenuto lo scorso agosto a Chieti. L’operazione è il risultato dell’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato, in particolare dagli agenti della Squadra Mobile teatina, che hanno ricostruito la dinamica dei fatti avvenuti nel parcheggio di un esercizio commerciale cittadino.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe agito insieme a due connazionali, sottraendo alla vittima effetti personali e strumenti di pagamento, successivamente utilizzati in maniera fraudolenta. Dopo il colpo, i tre si erano resi irreperibili. Le ricerche hanno consentito di rintracciare un primo complice a Milano, dove è stato arrestato e sottoposto a custodia cautelare in carcere. La donna, invece, è stata individuata in territorio francese grazie alla cooperazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Su richiesta dell’Autorità giudiziaria di Chieti è stato emesso un mandato di arresto europeo, eseguito nelle scorse ore dalle autorità francesi. Al termine delle formalità previste, la donna sarà consegnata all’Italia per rispondere delle accuse contestate.
