“Stesso mercato, stesse regole”. Con questo appello Marisa Tiberio, vicepresidente nazionale della Federazione Moda Italia nonché presidente di Confcommercio Chieti, ha voluto richiamare l’attenzione sul ruolo cruciale dei negozi di vicinato nel comparto moda, sottolineando l’urgenza di politiche mirate per il loro riconoscimento e sostegno.
“Queste le nostre indicazioni al ministro Urso per andare incontro alle imprese della moda in un momento di estrema crisi – ha dichiarato Tiberio –. Il ruolo che stiamo interpretando come Federazione sta dando i suoi frutti e cominciamo ad essere considerati come un anello della filiera importante.”
Tiberio ha inoltre evidenziato la necessità di proteggere i piccoli esercizi commerciali, minacciati da una crescente desertificazione commerciale nei centri urbani: “È necessario che il negozio di vicinato abbia il giusto riconoscimento e possa essere tutelato, anche per combattere la desertificazione commerciale delle nostre città.”
Le sue parole sono in linea con quelle espresse da Giulio Felloni, presidente della Federazione Moda Italia e di Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, nel corso del Tavolo della Moda convocato al Mimit. Sburlati ha ribadito che “il commercio deve tornare a essere il portabandiera dei prodotti italiani”, evidenziando come l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, debba essere rafforzata e valorizzata.
Secondo Felloni e Sburlati, serve un vero Piano Strategico Industriale per la moda italiana, che guardi al medio-lungo termine, valorizzi tutte le componenti della filiera e difenda il Made in Italy in ogni sua forma, anche attraverso politiche attive a favore dell’innovazione, dell’aggregazione e dell’export.
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