È stata depositata presso la cancelleria del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila l’istanza, ai sensi dell’articolo 473 bis.23 del Codice di procedura civile, con cui l’avvocato Simone Pillon chiede il ricongiungimento dei figli della cosiddetta “famiglia nel bosco” con i genitori.
Il documento, composto da 99 pagine, ricostruisce l’intera vicenda processuale e umana della famiglia, soffermandosi sui nuovi accertamenti istruttori e sui fatti sopravvenuti che, secondo la difesa, avrebbero modificato in maniera sostanziale il quadro originario.
Nell’istanza viene evidenziato che “tutti i soggetti coinvolti – dal consulente tecnico d’ufficio ai consulenti di parte, dall’équipe di Neuropsichiatria infantile alla comunità scientifica nazionale – chiedono che sia disposto un rientro dei minori in famiglia, definito rispettivamente ‘precoce’, ‘immediato’ e ‘urgente'”.
I figli di Nathan e Catherine vivono ormai da sette mesi lontano dalla loro abitazione di Palmoli, ospitati in una struttura protetta di Vasto. Dallo scorso marzo sono stati separati anche dalla madre.
“Sono state offerte al Tribunale le valutazioni della difesa in ordine al bilanciamento dei nuovi elementi e si è prodotta una rassegna della giurisprudenza italiana ed europea di legittimità e di merito in materia, spiega Pillon in una nota. Si è dato atto – prosegue la nota di Pillon – del rinnovato clima di collaborazione che si è instaurato tra le parti e del proposito di superare, con il confronto e il dialogo, le rimanenti difficoltà”.
L’auspicio dell’avvocato è che il Tribunale possa pronunciarsi in tempi brevi. ” Sarebbe bellissimo, e oso sperarlo, che la decisione fosse favorevole e intervenisse prima di uno dei compleanni dei bambini, che cade proprio tra meno di un mese. Sarebbe una grande occasione di festa per tutti”. “, conclude Pillon.
