Di Giuseppantonio rinuncia alla candidatura a Presidente della Provincia: «Scelta già chiarita, sosterrò Angelo Di Nardo»

L’ex presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha sciolto ogni dubbio: non sarà lui a correre per la guida dell’ente provinciale nelle prossime elezioni. A confermarlo è una nota diffusa nelle ultime ore, con cui ringrazia amministratori e sostenitori che avevano manifestato il desiderio di vederlo nuovamente in campo.

«Ringrazio i sindaci e i consiglieri comunali che in questi giorni mi hanno manifestato stima e fiducia, sollecitando una mia candidatura, così come chi ha proposto il mio nome», scrive Di Giuseppantonio, definendo questi attestati «un gesto che mi onora» e riconoscendo come tali incoraggiamenti rappresentino una testimonianza di amicizia e di rispetto maturata nel suo lungo impegno da sindaco della sua città. L’ex presidente ricorda di aver già comunicato la propria posizione nell’incontro dell’8 febbraio con gli amministratori coinvolti nel percorso elettorale, ribadita poi nella riunione tenuta nella mattinata odierna: «Non ho dato la mia disponibilità e confermo oggi quella scelta».

Di Giuseppantonio annuncia inoltre il suo pieno sostegno al candidato individuato dagli amministratori, il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo: «Sosterrò con convinzione Di Nardo, certo che saprà interpretare al meglio un’idea di Provincia autorevole, vicina ai territori e capace di rappresentare senza distinzioni i 104 comuni». Una visione istituzionale che, ricorda, coincide con quella che ha cercato di incarnare nel suo mandato, quando fu l’ultimo presidente della Provincia eletto direttamente dai cittadini. «È la stessa idea di Istituzione che ho servito con responsabilità e passione», conclude.

Previous Story

165° anniversario della Luogotenenza dei Carabinieri di Vasto

Next Story

Scontro sul dissesto, nuovo attacco di Febbo a Ferrara: “Parole irresponsabili che danneggiano Chieti”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.