Il cinema incontra la psicoanalisi per indagare le fragilità, le trasformazioni e le contraddizioni dell’esperienza umana. Venerdì 26 e sabato 27 giugno, a partire dalle 20.20, il Convento Michetti di Francavilla al Mare ospiterà la sesta edizione di “Cinema & Psicoanalisi”, la rassegna promossa dall’ASIPP – Associazione Italiana di Psicologia e Psicoanalisi, in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare e con il sostegno di ENPAP.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “La vitalità del negativo”, un percorso di riflessione che, attraverso il linguaggio cinematografico e il confronto con studiosi, artisti e professionisti della cultura, invita il pubblico a interrogarsi sui processi di cambiamento dell’identità e sulle possibilità di crescita che possono nascere anche dalle esperienze più dolorose.
La manifestazione prende le mosse da domande di grande attualità: cosa accade quando la vita incrina l’immagine che abbiamo di noi stessi? Come reagiamo quando il corpo esprime ciò che le parole non riescono a raccontare o quando, per sopravvivere, siamo costretti a indossare una maschera? Il dialogo tra cinema e psicoanalisi diventa così uno strumento per leggere le dinamiche interiori che attraversano l’esistenza.
Due le opere cinematografiche protagoniste della rassegna. La serata inaugurale di venerdì 26 giugno sarà dedicata a “Tre ciotole”, premiato come Miglior Film Italiano della stagione. All’incontro parteciperanno l’attrice Silvia D’Amico e lo sceneggiatore Enrico Audenino, che si confronteranno con il pubblico insieme agli esperti coinvolti nell’iniziativa.
Sabato 27 giugno, invece, l’attenzione sarà rivolta a “Il falsario”, vincitore del Nastro d’Argento come Miglior Film TV. Ospiti della serata saranno gli attori Pietro Castellitto e Pierluigi Gigante.
Accanto ai protagonisti del cinema, interverranno esponenti del mondo della psicoanalisi, della psicologia, del giornalismo e dell’editoria, offrendo una lettura interdisciplinare dei temi affrontati dalle opere in programma.
Giunta alla sua sesta edizione, la rassegna conferma la propria vocazione a trasformare la visione cinematografica in un’occasione di approfondimento culturale e umano, promuovendo un dialogo aperto tra arte, pensiero e comunità. L’iniziativa è coordinata dalle dottoresse Alessandra Di Giacinto e Daniela Di Sante.
«Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta una manifestazione che arricchisce l’offerta culturale della nostra città e valorizza uno dei suoi luoghi simbolo, il Convento Michetti. “Cinema & Psicoanalisi” rappresenta un’importante occasione di confronto e crescita collettiva, capace di stimolare riflessioni profonde sui temi dell’identità, della fragilità e della trasformazione personale. Francavilla al Mare si conferma così uno spazio aperto al dialogo tra cultura, arte e comunità», ha dichiarato la sindaca Luisa Russo.
Sulla stessa linea anche l’assessora alla Cultura e al Turismo Cristina Rapino: «La rassegna si distingue per la capacità di coniugare qualità artistica e approfondimento culturale, offrendo al pubblico non solo la visione di opere cinematografiche di grande valore, ma anche momenti di dialogo con protagonisti del cinema, della psicoanalisi e della cultura contemporanea. Questa sesta edizione conferma l’importanza di investire in iniziative che favoriscano la partecipazione e la riflessione, rendendo la cultura uno strumento vivo di conoscenza e condivisione».
L’ingresso alle due serate è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
