Lunedì 8 dicembre l’associazione Chieti Bene Comune APS organizza un presidio in piazza G.B. Vico per manifestare solidarietà al popolo palestinese. L’iniziativa si svolgerà per l’intera giornata e punta a mantenere alta l’attenzione sulla situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Secondo l’associazione, a quasi due mesi dall’annuncio del “cessate il fuoco” e dal ritorno in Israele degli ostaggi sopravvissuti, le condizioni della popolazione palestinese resterebbero drammatiche. I promotori del presidio denunciano il rischio che la tregua possa essere percepita come un ritorno alla normalità, mentre – affermano – «nulla è cambiato».
Richiamando dati citati da fonti del Vaticano, Chieti Bene Comune segnala che dal 9 ottobre sarebbero state uccise circa 400 persone, tra cui circa 150 minorenni, in seguito ad attacchi israeliani, e che nello stesso periodo si sarebbero registrati circa 350 episodi di violenza da parte di coloni israeliani contro civili palestinesi in Cisgiordania. L’associazione accusa inoltre Israele di continuare a limitare l’accesso agli aiuti umanitari e alle forniture mediche, violando – sostengono – alcune disposizioni della Corte Internazionale di Giustizia.
Durante la giornata di mobilitazione verrà dato spazio anche alle realtà che operano direttamente nei territori palestinesi. Tra queste, l’associazione Gazzella Onlus, impegnata nell’assistenza e nella riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra, oltre che nella fornitura di beni e aiuti alla popolazione di Gaza.
Il presidio vuole essere, spiegano gli organizzatori, un momento di sensibilizzazione e un invito alla comunità cittadina a non distogliere lo sguardo dal conflitto e dalle sue conseguenze umanitarie.
