di Antonio De Luca
Chieti sconfitto tra le mura amiche: adesso si può dire che è crisi
Allo Stadio Angelini arriva il Notaresco che diverse settimane fa causò l’eliminazione del Chieti dalla coppa alla lotteria dei rigori.
I neroverdi arrivano dopo l’ulteriore passo falso in terra molisana in cerca di un pronto riscatto nella prima delle 4 partite casalinghe su 5 giornate contro avversari tutt’altro che irresistibili.
In settimana sono state ufficializzate le cessioni di Barlafante e Diambo mentre ieri è stata la giornata della firma di Vincenzo Gatto, il tanto agognato regista che dovrebbe consentire delle geometrie più credibili dei lanci a lunga gittata delle ultime partite.
Mancherà anche lo squalificato Serra espulso a Termoli.
L’undici titolare schierato da mister Chianese è piuttosto sorprendente:
Antignani, Spinelli, Postiglione, Laziz, Forgione, Masawoud, D’Ancora, Salvatore, Gatto V., Gatto A., Fall.
Non schierato Conson che era in dubbio e soprattutto nell’undici iniziale c’è il nuovo acquisto Gatto Vincenzo.
Prima dell’incontro la premiazione di Giulio Ciccone, uno dei tanti orgogli teatini.
La prima azione è del Notaresco con ottima chiusura in corner di Spinelli: sulla battuta del medesimo un fallo in attacco fa ripartire i teatini.
La prima occasione per il Chieti è di Postiglione con un tiro velleitario.
Prima fase decisamente di studio per le due formazioni.
Alla prima vera occasione è il Notaresco a sbloccarla: è Belloni, il capocannoniere della squadra teramana, che stoppa in maniera dubbia il pallone, supera i centrali di casa e trafigge Antignani.
La reazione dei neroverdi sembra esserci. È Fall ad andare molto vicino alla realizzazione per ben 2 volte nel giro di 1 minuto.
Poco prima grande intervento di Antignani a salvare il risultato.
Al minuto 31 grande occasione con Fall, ancora lui, che non riesce a concretizzare lo spunto di Masawoud.
Al minuto 37 giallo a Postiglione che era diffidato: contro il Monterotondo non ci sarà.
Il primo tempo volge al termine e troppo poche sono state le occasioni da gol in favore di un Chieti che ha necessità assoluta di vincere e che, invece, è sotto di un gol.
Fischi provenienti dalla tribuna.
Nel secondo tempo D’Ancora, Alessandro Gatto e Vincenzo Gatto lasciano il posto a Mercuri, Bartoli e Marino.
Minuto 2 e sospetto fallo di mano area teramana per il giudice di gara è solo punizione dal limite.
Poco dopo Mercuri prova dalla distanza ma il tiro è ribattuto dalla nutrita ed arcigna difesa ospite.
Minuto 10 ed è gol del Chieti.
Forgione e Salvatore confezionano per Fall che, dal dischetto del rigore, insacca sul secondo palo nella porta del Notaresco: è il pareggio che potrebbe mettere le ali ai piedi dei neroverdi.
Laziz lascia il campo ed al suo posto l’altro under Di Sabatino. Le squadre sembrano volersela giocare a viso aperto.
Poco dopo una grandissima parata dell’estremo difensore ospite a salvare su Fall: siamo al minuto 23.
Tiro dalla bandierina con Mercuri ed è un batti e ribatti che porta ad un nulla di fatto: il Chieti adesso è tambureggiante nel suo incedere.
Al minuto 30 per il Chieti entra Mancini per Masawoud per gli assalti finali.
Al minuto 34 la doccia fredda per i neroverdi: in concomitanza con il gol del vantaggio del Campobasso contro la Sambenedettese è il Notaresco a passare con un grandissimo gol di Marrancone che batte l’incolpevole portiere di casa proprio, forse, nel momento migliore per il Chieti.
Scoramento tra i neroverdi che sembrano sulle ginocchia e contestazione che sale tra i tifosi: molti i fischi per mister Chianese che, scontando il secondo dei due turni di squalifica, ha dovuto assistere al match dalla tribuna.
Il Notaresco passa a Chieti e, dopo averlo eliminato dalla Coppa, lo ferma anche in campionato.

