Rafforzare la collaborazione tra Comune di Chieti e ARAP per affrontare le criticità delle aree produttive e definire una nuova strategia a sostegno delle imprese e dello sviluppo del territorio. È questo l’obiettivo dell’incontro istituzionale che si è svolto questa mattina tra l’Amministrazione comunale e i vertici dell’Azienda Regionale delle Attività Produttive. Alla riunione hanno partecipato il commissario straordinario di ARAP, l’avvocato Mario Battaglia, accompagnato dal direttore generale Antonio Morgante. Per il Comune erano presenti il sindaco Giovanni Legnini, il vicesindaco Paolo De Cesare e gli assessori alle Attività produttive e ai Lavori pubblici, Manuel Pantalone e Luigi Febo.
Al centro del confronto la nuova fase legata al riordino delle funzioni dei consorzi industriali e il ruolo che ARAP sarà chiamata a svolgere nella gestione e nello sviluppo delle aree produttive. Un tema particolarmente rilevante per Chieti, alle prese da anni con diverse criticità, soprattutto per quanto riguarda manutenzione, viabilità, pianificazione urbanistica e recupero delle aree industriali dismesse. Particolare attenzione è stata riservata alla qualità delle infrastrutture e alla manutenzione dell’area industriale teatina. L’Amministrazione comunale ha evidenziato l’esclusione dell’area industriale di Chieti dalla ripartizione delle risorse regionali destinate alle aree industriali, avvenuta nella primavera del 2025. I vertici ARAP hanno assicurato che nella futura programmazione saranno individuate risorse da destinare all’area industriale.
Per il Comune, la manutenzione ordinaria resta comunque una delle priorità, anche alla luce della progressiva strutturazione dell’attività di ARAP nell’area Chieti-Pescara. L’obiettivo condiviso è quello di intervenire sulle principali criticità infrastrutturali e creare condizioni più adeguate per le attività economiche già presenti e per i nuovi insediamenti.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche le prospettive legate all’arrivo di nuovi insediamenti produttivi e le possibili ricadute sulla mobilità. Tra gli altri temi discussi, le opportunità legate alla Zona economica speciale (ZES), alle zone franche doganali, alle nuove infrastrutture di collegamento e alle politiche per l’attrazione degli investimenti. Un altro punto centrale ha riguardato la pianificazione urbanistica delle aree produttive. L’intenzione è superare strumenti ormai datati e arrivare a un quadro più omogeneo e aggiornato, anche a livello regionale. In quest’ottica è stata condivisa la necessità di aggiornare il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2018, attraverso il coinvolgimento di Regione Abruzzo, ARAP, Comune e Provincia.
«Per Chieti è fondamentale costruire con ARAP un rapporto stabile e operativo», ha sottolineato il sindaco Giovanni Legnini, evidenziando come le aree produttive rappresentino non soltanto una questione urbanistica e infrastrutturale, ma anche un elemento strategico per le prospettive economiche della città e del comprensorio. La nuova fase di riorganizzazione delle funzioni delle aree industriali viene dunque considerata dall’Amministrazione come un possibile punto di svolta, con l’obiettivo di mettere in relazione pianificazione, infrastrutture, mobilità, sostenibilità energetica e attrazione degli investimenti.
Sul tavolo anche un confronto diretto con il sistema produttivo. Comune e ARAP hanno condiviso l’idea di avviare già a settembre un percorso operativo con le imprese, per illustrare regole, prospettive e strumenti della nuova fase e raccogliere direttamente le esigenze degli operatori. L’obiettivo dichiarato è trasformare le criticità accumulate negli anni in un percorso di rilancio delle aree produttive, attraverso una maggiore integrazione tra istituzioni e imprese e una programmazione più efficace degli interventi.
