Al Teatro Marrucino lo spettacolo “Chi po fa a zumbitte, chi si sta fitt” entusiasma il pubblico e celebra la tradizione e il calore della commedia popolare abruzzese

Prosegue la rassegna di Teatro Amatoriale “Premio Marrucino 2026” presso il celebre teatro teatino, con la commedia, andata in scena venerdì 30 gennaio, “Chi po fa a zumbitte, chi si sta fitt”, diretta da Valeria Almonti e Chiara Dell’Arena, e con protagonista la compagnia “Lu Passatempe” di Penne.

Protagonista della commedia l’ufficio postale di un paesino abruzzese degli anni ‘90, una sorta di “ritrovo” che funge ben più di un importante luogo di servizi, pagamenti e spedizioni… si passa il tempo insieme, si raccontano i pettegolezzi in una routine quotidiana in cui gli abitanti trascorrono la propria vita, e con la super sorveglianza di Eva, la responsabile dell’ufficio, e di Cesira, la donna delle pulizie, abilissime nel gestire tutto l’allegro via vai e punti di riferimento dei fedeli compaesani. Ma in men che non si dica giungono colpi di scena, verità nascoste e amori mai sopiti… uno zio che torna dal Belgio dopo 50 anni per trascorrervi la vecchiaia e che ridesta l’attenzione dell’assonnato paesino, un nipote mai laureato che nasconde tante bugie, una rapina mal riuscita del piccolo ufficio postale, e le due impiegate impegnate nel trovare inventive bislacche e soluzioni originali per risolvere i guai…

Nella commedia di Valeria Almonti l’ufficio postale, riprodotto fedelmente sulla scena, non è più un luogo storicamente di riverenza, da parte degli abitanti per i quali le poste rappresentavano un luogo cruciale, dal punto di vista economico, per proseguire le proprie vite. In una sorta di ispirazione al celebre film “Benvenuti al sud”, si ritrovano lo stesso calore e la stessa accoglienza che rendono il contesto paesano più vivo e accogliente della città. A nessuno è negato un supporto e un conforto, anzi: si respirano la genuinità e il desiderio dell’aiuto reciproco, pur nella comicità e stravaganza delle trovate, con l’assenza perenne dello sprovveduto direttore che dà modo, ad esempio, a Cesira di allestire un fantomatico studio medico per il nipote segretamente mai laureato dello “zio del Belgio”, ma sempre con la solidarietà e la condivisione tra i visitatori.

La compagnia “Lu Passatempe” di Penne vanta attori (Marilena Gelsumino, Stefania Pomante, Riccardo Squartecchia, Marcello Gelsumino, Francesco Pavone, Fabrizio Niccolò, Noemi Squartecchia, Fabrizio Gelsumino, Marco D’Agostino, Ennio Almonti, Adriana Riccitelli) che rispecchiano appieno lo spirito con cui è stata fondata, ossia la bellezza di stare insieme in amicizia e in divertimento tramite l’arte teatrale e il costante supporto di un pubblico entusiasta. Degna di nota la bravissima Stefania Pomante, interprete di Rosetta, e il sempre eccellente Ennio Almonti, lo zio Bruno del Belgio, che tra il dialetto e il francese ha saputo donare un’ulteriore nota di simpatia e talento alla brillante commedia.

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