Teate d’autore è il nome della rassegna collettiva d’arte contemporanea di pittura e scultura organizzata dall’Aniac Abruzzo da sabato 13 aprile a domenica 28 aprile all’interno della bottega d’arte della camera di commercio di Chieti.
In mostra le opere di cinque artiste locali e di adozione: Antonella Di Cristofaro, Fabiola Passeri, Patrizia Franchi, Adele Schiazza e Rita Arba. A loro si aggiunge lo scultore Fabio Di Paolo.
“Teate d’autore” intende riportare l’interesse per il mondo della creatività artistica del territorio in un connubio culturale tra chi crea e chi guarda perché fare cultura non è solo la rievocazione di ciò che è stato, ma anche e soprattutto dare voce a chi, nel contemporaneo, materializza le proprie emozioni e parla della nostra epoca con dipinti e sculture.
Pittrice figurativa ritrattista e surrealista, Antonella Di Cristofaro opera a Chieti dagli anni ’90 e alla sua città ha dedicato numerosi dipinti con i suoi scorci romantici e suggestivi, nel tempo ha introdotto nella sua arte eclettica il concetto scientifico-filosofico di olismo che oggi rappresenta la sua cifra stilistica attraverso cui si amplifica l’originalità e l’unicità delle sue opere. Nei dipinti di Fabiola Passeri traspare una componente realistica, talvolta pervasa da una vena fantasy, altre volte emergono aspetti storici o esotici.
La produzione artistica di Rita Arba è ricca di paesaggi marini delle coste sarde, la “sua terra” e di paesaggi abruzzesi “terra adottiva”. La sua prima mostra personale dal titolo “Ritratti ed altro” risale al 2022 sempre negli spazi della bottega d’arte lungo corso Marrucino a Chieti; ha partecipato, ricevendo una menzione, al 50esimo premio Sulmona.
Patrizia Franchi è un’artista eclettica, le sue opere esplorano tecniche diverse, dalla pittura, al materico, all’installazione, alla fotografia.
Fabio Di Paolo fa scultura per passione dal 2004. Lavora artigianalmente la pietra della Maiella ed il marmo di Carrara, con diverse tecniche, bassorilievo, altorilievo e tuttotondo. Espone da diversi anni, il suoi lavori spaziano maggiormente nel figurativo e nella ricerca personale di ciò che ci circonda.

