Boom di adesioni all’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara per i corsi di laurea delle Professioni Sanitarie. Sono stati 1.700 gli studenti e le studentesse che hanno affrontato la prova di ammissione per l’anno accademico 2026/2027, con un incremento del 26% rispetto allo scorso anno e del 34% rispetto al 2024-25. La prova in lingua italiana si è conclusa ieri, mentre nella giornata odierna si stanno completando le selezioni per i percorsi in lingua inglese. Un risultato particolarmente significativo, anche alla luce del dato nazionale, che conferma una crescita consistente della domanda per i percorsi universitari legati alle professioni sanitarie.
A livello nazionale sono circa 75.500 i candidati che si sono contesi i 38.184 posti disponibili, con un incremento del 17,5% delle domande rispetto all’anno precedente. La “d’Annunzio” si colloca dunque al di sopra della media nazionale, confermando l’attrattività dell’Ateneo e la crescente attenzione verso la sua offerta formativa.
«Mi ritengo molto soddisfatto per il risultato – commenta il Magnifico Rettore della “d’Annunzio”, Professor Liborio Stuppia – Ben 1.700 studentesse e studenti hanno affrontato la prova di ammissione per i corsi di laurea delle Professioni Sanitarie del nostro Ateneo, registrando un aumento del 26% rispetto allo scorso anno e del 34% rispetto al 2024-25. È importante considerare, altresì, – ha precisato il Rettore Stuppia – che accanto allo straordinario exploit delle Professioni Sanitarie, la “d’Annunzio” registra un altro importantissimo traguardo sul fronte delle immatricolazioni al “Semestre Aperto”. Infatti. a fronte di un calo del 4% rilevato su base nazionale, la “d’Annunzio” si muove in netta controtendenza blindando lo storico risultato dell’anno precedente e confermando la quota di oltre 1.000 studenti immatricolati. Scegliere di prendersi cura della salute e del benessere degli altri – sottolinea il Rettore della “d’Annunzio”, Liborio Stuppia, rivolto a questi nuovi immatricolati – è una missione straordinaria, e siamo orgogliosi che abbiate scelto la “d’Annunzio” per muovere il primo passo di questo percorso. A ognuno di voi va il nostro più grande ‘in bocca al lupo’».
Il dato relativo al “Semestre Aperto” rappresenta così un ulteriore elemento di rilievo per l’Ateneo abruzzese. Mentre a livello nazionale si registra una flessione del 4%, la “d’Annunzio” conferma infatti il risultato dello scorso anno, mantenendo la soglia di oltre 1.000 studenti immatricolati. I numeri delle Professioni Sanitarie e quelli del “Semestre Aperto” delineano complessivamente un quadro di forte interesse verso l’offerta formativa dell’Ateneo, con una particolare attenzione rivolta ai percorsi legati alla salute e alla formazione dei futuri professionisti del settore.
