Famiglia del bosco: via libera alla nuova casa, ma il ricongiungimento è ancora da decidere

Una casa nuova, costruita nel rispetto delle norme ma pensata per conservare lo stile di vita che ha reso nota la cosiddetta “famiglia del bosco”. Dopo il rilascio definitivo del permesso di costruire da parte del Comune di Palmoli, prende forma il progetto che dovrebbe consentire a Nathan, Catherine e ai loro tre figli di riunirsi entro il prossimo Natale.

L’abitazione sorgerà a circa venti metri dalla vecchia casa in pietra e rappresenta un intervento di bioarchitettura a basso impatto ambientale. Il progetto, elaborato dall’architetto Maria Mascarucci insieme ai genitori, prevede una struttura di 66 metri quadrati, dimensione conforme agli standard previsti per un nucleo familiare di cinque persone, dotata di tutti i requisiti richiesti dalla normativa, compreso il bagno.

La nuova costruzione sarà realizzata con materiali ecologici, in particolare canapa, secondo i criteri delle cosiddette “case passive”. Grazie alle caratteristiche costruttive e all’elevato isolamento termico, l’edificio manterrà una temperatura interna stabile senza ricorrere a impianti di riscaldamento o di climatizzazione, riducendo al minimo i consumi energetici.

Pur trasferendosi nella nuova abitazione, la famiglia continuerà a seguire le proprie abitudini quotidiane, utilizzando il camino e la cucina a legna, questa volta all’interno di un edificio pienamente conforme alle disposizioni urbanistiche e igienico-sanitarie.

Il progetto punta inoltre a integrarsi con il paesaggio rurale circostante. Per limitare l’impatto visivo, la sagoma dell’edificio è stata articolata in due volumi che riprendono le proporzioni dell’antica casa in pietra, richiamando l’architettura tradizionale locale pur attraverso tecniche costruttive e materiali contemporanei. L’intervento mira così a coniugare sostenibilità ambientale, rispetto delle regole e valorizzazione del contesto storico e paesaggistico.

La vecchia abitazione non sarà demolita. Verrà recuperata come deposito per gli attrezzi agricoli, magazzino dei prodotti dell’azienda familiare e cantina, mantenendo un forte legame con il luogo in cui la famiglia ha vissuto per anni. L’obiettivo è completare i lavori entro la fine dell’anno, così da permettere il trasferimento nella nuova casa in tempo per il Natale, dopo mesi segnati dall’allontanamento dall’abitazione originaria.

Sul fronte giudiziario resta aperta la vicenda relativa ai figli della coppia. Nei giorni scorsi l’avvocato Simone Pillon, legale dei coniugi, ha reso noto l’avvenuto rilascio definitivo del titolo edilizio da parte del Comune di Palmoli, evidenziando come le modifiche apportate al progetto e la documentazione presentata possano essere valutate positivamente dal Tribunale per i minorenni nell’esame delle richieste avanzate dalla famiglia.

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