Chi opera nella sanità non vive certo momenti facili, sotto pressione per l’incedere dell’epidemia e per far fronte, spesso, a situazioni che hanno antiche radici non ancora estirpate che pesano negativamente. Malgrado tutto però sono in tanti a garantire assistenza a chi soffre, con abnegazione e competenza. Lo dimostra questa lettera che ci ha inviato la signora Maria Letizia Merciaro che ha voluto rendere pubblica la sua vicenda per rendere merito e onore e chi le ha teso la mano per farle superare il male che l’aveva colpito. Una testimonianza che offriamo all’attenzione dei nostri lettori che vale anche come un invito alla speranza tenendo alta la fiducia nei confronti di chi opera nelle nostre strutture sanitarie:
Con la presente voglio ringraziare la professionalità dell’equipe del Prof. Neri della Gastroenterologia di Chieti, ed in particolar modo il dott. Konstantinos Efthymakis, il quale, con grande intuito professionale e caparbia volontà, non ha desistito rispetto ad una colonscopia che presentava serie difficoltà operative, riuscendo nell’intento di diagnosticarmi un adenocarcinoma in situ proprio all’origine del colon stesso. Come non meno voglio ringraziare l’equipe della Patologia Chirurgica Oncologica del Policlinico di Chieti, ed in particolar modo il dott. Liberato Aceto che con la sua conosciuta competenza e padronanza tecnica ha fatto si che l’intervento non solo riuscisse pienamente, ma mi assicurasse anche un perfetto e rapido decorso clinico post operatorio. Non ultimo mi sento di evidenziare anche la celerità con la quale mi è stato permesso di affrontare questo percorso, nonché la grande disponibilità, l’umanità, la delicatezza morale e la squisita gentilezza.
Maria Letizia Merciaro
