Una bella pagina di buona sanità

Chi opera nella sanità non vive certo momenti facili, sotto pressione per l’incedere dell’epidemia e per far fronte, spesso, a situazioni che hanno antiche radici non ancora estirpate che pesano negativamente. Malgrado tutto però sono in tanti a garantire assistenza a chi soffre, con abnegazione e competenza. Lo dimostra questa lettera che ci ha inviato la signora Maria Letizia Merciaro che ha voluto rendere pubblica la sua vicenda per rendere merito e onore e chi le ha teso la mano per farle superare il male che l’aveva colpito. Una testimonianza che offriamo all’attenzione dei nostri lettori che vale anche come un invito alla speranza tenendo alta la fiducia nei confronti di chi opera nelle nostre  strutture sanitarie:

Con la presente voglio ringraziare la professionalità dell’equipe del Prof. Neri della Gastroenterologia di Chieti, ed in particolar modo il dott. Konstantinos Efthymakis, il quale, con grande intuito professionale e caparbia volontà, non ha desistito rispetto ad una colonscopia che presentava serie difficoltà operative, riuscendo nell’intento di diagnosticarmi un adenocarcinoma in situ proprio all’origine del colon stesso. Come non meno voglio ringraziare l’equipe della Patologia Chirurgica Oncologica del Policlinico di Chieti, ed in particolar modo il dott. Liberato Aceto che con la sua conosciuta competenza e padronanza tecnica ha fatto si che l’intervento non solo riuscisse pienamente, ma mi assicurasse anche un perfetto e rapido decorso clinico post operatorio. Non ultimo mi sento di evidenziare anche la celerità con la quale mi è stato permesso di affrontare questo percorso, nonché la grande disponibilità, l’umanità, la delicatezza morale e la squisita gentilezza.
Maria Letizia Merciaro

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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