Il Tribunale di Chieti ha condannato a cinque anni di reclusione un uomo di 70 anni che era accusato di violenza sessuale su minore nei confronti della nipote che all’epoca dei fatti aveva di quattro anni. Con la condanna è stata disposta anche l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. Il Tribunale ha anche condannato il settantenne  a pagare una provvisionale di 30.000  euro alla parte civile costituita, ovvero la madre della vittima, che chiede un risarcimento complessivo dei danni pari a  100 mila euro. L’accusa aveva chiesto la condanna a sei anni. I fatti risalgono a tre anni fa: la bambina si trovava a casa della zia, insieme ai cuginetti, ed era a letto quando il nonno si infilò nel letto e la toccò nelle parti intime.

Lascia un commento

Devi essere loggato in per commentare la notizia