Il Marrucino spegne le luci: da Chieti appello a Draghi per la riapertura di musei e luoghi di cultura

Chieti si unisce alle 11 città italiane che si sono appellate al premier Mario Draghi perché faccia ripartire la cultura e agevoli la riapertura di musei e luoghi culturali. E il 22 febbraio accenderà le luci del teatro Marrucino, dalle 19.30 alle 21.30, aderendo alla manifestazione organizzata dall’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, ”Facciamo luce sul teatro”, per chiedere al Governo che si programmi e si renda pubblico anche un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza anche di questi luoghi. ”Cultura, storia, musica e arte sono il nostro Dna, settori che non possono restare fermi ancora a lungo, perché danno linfa vitale anche alla nostra economia – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Cultura Paolo de Cesare, che si aggiunge ai colleghi delle città che hanno richiamato l’attenzione di Draghi e del ministro alla Cultura Dario Franceschini. Chieti ha due musei archeologici nazionali, un teatro lirico di tradizione, un museo civico, le terme romane, svariati presidi della cultura e un patrimonio immenso su cui la storia ha segnato un percorso indelebile: tutto questo non può restare fermo ancora a lungo e ha bisogno di un nuovo orizzonte per ripartire e risorgere. Siamo convinti – aggiungono – dell’esigenza di un dialogo diretto fra Governo e le città e di un tavolo permanente che consideri la cultura protagonista di nuove forme di sviluppo e ripresa e ci consenta di tutelare e rendere fruibile un tesoro secolare esposto ai segni del tempo, che perciò deve essere protetto e curato. La nostra Amministrazione punta su questo importante comparto ed è già al lavoro per mettere in rete tutte le importanti presenze culturali cittadine perché possano riaprire al pubblico in sicurezza con quanto custodiscono. Non possiamo più permetterci di considerare monumenti, teatri, musei come elementi accessori del paesaggio, questi sono punti di forza e vanno valorizzati e rilanciati, rianimando anche tutta la filiera occupazionale che è importante e occupa tantissimi giovani, ma è ormai ferma da mesi e ridotta allo stremo, basti pensare alla crisi che sta attraversando il mondo della musica e dello spettacolo. Siamo certi e consci che l’emergenza sanitaria imponga rigore e provvedimenti restrittivi, ma siamo altrettanto consapevoli del valore della cultura in questo preciso momento storico, un valore che vogliamo tornare a condividere in sicurezza con la nostra comunità, perché ci appartiene e renderà migliore il futuro di tutti”.

Previous Story

Aveva allestito una centrale di spaccio della droga in casa, arrestato dalla Mobile: deve scontare un anno e due mesi

Next Story

Ortona, la rabbia del sindaco Castiglione: “Basta svuotare il Distretto sanitario”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308