Ci sono storie che iniziano quasi per caso e che, con il passare degli anni, diventano qualcosa di molto più grande di un semplice incontro. Sono storie fatte di scelte, di quotidianità, di sacrifici, di gioie e soprattutto della capacità di camminare insieme, giorno dopo giorno.
È così che è cominciata, più di mezzo secolo fa, la storia d’amore di Franco Marrone e Assunta D’Alessandro, che oggi, 25 settembre 2026, festeggiano un traguardo straordinario: cinquant’anni di matrimonio.
Le loro nozze d’oro riportano alla memoria una storia che affonda le proprie radici nel marzo del 1972, quando Franco e Assunta si incontrarono alla festa di compleanno di un’amica comune. Franco era arrivato alla festa invitato dal fratello della festeggiata. Una serata come tante, almeno in apparenza, che avrebbe invece segnato l’inizio di una vita condivisa.
E proprio quella sera accadde qualcosa di curioso, quasi una piccola anticipazione di ciò che sarebbe venuto dopo.
Franco, che non ha mai amato ballare, invitò Assunta a ballare. E per tutta la serata rimase sulla pista sempre e soltanto con lei.
Un gesto semplice, forse, ma che oggi, guardando indietro a cinquant’anni di matrimonio, assume un significato particolare. Quella musica, quei balli e quell’incontro furono l’inizio di un legame destinato a durare nel tempo.
Quattro anni e mezzo dopo, il 25 settembre 1976, arrivò il giorno del matrimonio. Franco e Assunta si unirono in matrimonio nella chiesa di Sant’Agostino a Chieti, dando inizio a una nuova fase della loro vita.
Da quel giorno sono trascorsi cinquant’anni. Un lungo viaggio durante il quale hanno condiviso tutto ciò che la vita sa offrire: momenti di felicità e momenti più impegnativi, soddisfazioni, responsabilità, sacrifici e tante occasioni da ricordare.
Una vita costruita anche attraverso il lavoro.
Sia Franco sia Assunta hanno infatti svolto la professione di infermiere, dedicando il proprio impegno alla cura e all’assistenza degli altri. Franco Marrone ha lavorato presso il Convitto Nazionale “G.B. Vico” di Chieti, mentre Assunta D’Alessandro ha prestato servizio presso l’Ospedale Civile “SS. Annunziata” di Chieti.
Una professione che richiede umanità, pazienza e sensibilità e che entrambi hanno portato avanti con dedizione, affiancandola alla costruzione della loro famiglia.
Dal loro amore sono nati tre figli: Luigi, Carlo e Mario. Con loro la famiglia è cresciuta, si è arricchita di nuovi ricordi e ha conosciuto le emozioni e le responsabilità della vita familiare.
Poi, con il passare degli anni, è arrivata un’altra grande gioia: quella di diventare nonni di Daniel e Anna.
Oggi sono proprio la famiglia e gli affetti più cari a fare da cornice a questo anniversario speciale. Cinquant’anni di matrimonio non sono soltanto un numero: sono una lunga storia fatta di migliaia di giornate vissute insieme, di piccoli gesti quotidiani, di momenti condivisi e di ricordi che il tempo non ha cancellato.
Sono cinquant’anni nei quali Franco e Assunta hanno continuato a scegliersi, affrontando insieme il cammino della vita.
E pensare che tutto era cominciato con un invito a ballare.
Un particolare che oggi assume quasi il valore di una metafora: Franco, che non amava ballare, quella sera scelse proprio Assunta come sua compagna di ballo. Da quella pista da ballo del marzo 1972 alla chiesa di Sant’Agostino, fino alla famiglia costruita insieme, sono passati più di cinquant’anni.
Una storia che racconta come, a volte, i momenti più importanti della nostra vita possano nascere da un incontro apparentemente casuale.
Oggi Franco e Assunta possono voltarsi indietro e guardare il cammino percorso con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di prezioso: una famiglia, una vita insieme e un patrimonio di ricordi da custodire e tramandare ai propri figli e ai propri nipoti.
In occasione di questo importante anniversario, la redazione de Il Giornale di Chieti rivolge a Franco e Assunta i più sinceri e affettuosi auguri per le loro nozze d’oro, con l’augurio di continuare a condividere ancora tanti anni di amore e serenità.
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