A Chieti nasce “Percorsi Urbani”: il primo cammino sulle tracce del francescanesimo

Il 3 ottobre, nell’VIII centenario della morte di San Francesco, prende il via “Il cammino del Tau”, un itinerario tra conventi, chiese e opere d’arte legate alla presenza francescana in città

Raccontare Chieti attraverso i suoi luoghi, la sua storia e i personaggi che ne hanno segnato l’identità. È l’obiettivo di “Percorsi Urbani”, il nuovo format ideato da Chieti Welcome APS, che propone una serie di itinerari cittadini arricchiti da approfondimenti culturali.

Il progetto si svilupperà attraverso due modalità: una Digital, basata sull’utilizzo di un’applicazione che permetterà di esplorare la città attraverso storie dedicate a luoghi e personaggi, e una modalità Onlife, con percorsi guidati dal vivo. Proprio quest’ultima sarà inaugurata il 3 ottobre 2026 con il primo appuntamento, “Il cammino del Tau, Francescanesimo a Chieti”.

La data non è casuale. Il 3 ottobre ricorre infatti l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, scomparso la sera del 3 ottobre 1226. L’itinerario sarà dedicato ai luoghi di Chieti che conservano la memoria della presenza e della spiritualità francescana. Il percorso disegnerà idealmente sulla mappa della città un grande Tau, il simbolo scelto da Francesco come segno della propria fede e divenuto elemento caratterizzante della tradizione francescana.

La giornata inizierà alle 9, con la registrazione dei partecipanti all’ingresso della Villa Comunale, in piazza Giuseppe Mazzini. La partenza è prevista alle 9.15 dall’ex convento di Sant’Andrea, fondato nel 1420 da fra Domenico da Genova e successivamente trasformato in Caserma Bucciante.

A guidare i partecipanti alla scoperta dei luoghi e delle loro stratificazioni storiche sarà l’archeologo Miguel Davide, incaricato degli approfondimenti storico-archeologici.

Il cammino toccherà quindi il Museo Diocesano nella chiesa di San Domenico al Corso, dove sarà possibile conoscere il “Trionfo dell’Ordine Francescano” di Luca Fornaci, realizzato nel 1590 e proveniente dalla soppressa chiesa di Sant’Andrea. L’opera sarà illustrata da Marco Vaccaro, dottore di ricerca in Storia dell’arte moderna.

L’itinerario proseguirà verso l’ex convento di Santa Maria di San Pietro, già Caserma Pierantoni e secondo convento cittadino delle Clarisse.

Uno dei momenti più particolari della giornata sarà l’apertura straordinaria della chiesa di San Giovanni Battista, normalmente chiusa al pubblico. L’edificio fu la prima sede delle Clarisse a Chieti, già dal Trecento, e dalla fine del Cinquecento divenne chiesa dei Cappuccini.

Il percorso raggiungerà poi la chiesa di Santa Chiara, l’antica chiesa di Santo Spirito rinnovata nel Seicento per le Clarisse e considerata uno degli esempi del barocco abruzzese.

Ultima tappa sarà la chiesa di San Francesco, già dei Santi Stefano e Lorenzo, prima sede minoritica della città. L’edificio è attualmente interessato da lavori di restauro: a illustrare l’intervento sarà Emanuela Criber, architetto e funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara.

La giornata si concluderà al Centro di Documentazione di Colle Gallo, con una performance dell’attrice teatrale Sara Ridolfi.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chieti, dall’Ordine degli Architetti Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Chieti e da ANIAC Abruzzo. Il progetto conta inoltre sul supporto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti e Pescara, dei Musei Nazionali Archeologici di Chieti, della parrocchia di San Domenico al Corso, dell’ASP n. 1 Chieti e di Lusso Advertising.

«Con Percorsi Urbani vogliamo raccontare Chieti attraverso cammini capaci di unire scoperta e approfondimento culturale», spiega Nico Andrea Di Benedetto, presidente di Chieti Welcome. «Abbiamo scelto di inaugurare questo format proprio con un pezzo della sua identità meno conosciuta, quella legata alla presenza francescana».

Per partecipare a “Il cammino del Tau” è necessaria la prenotazione online. L’appuntamento è per sabato 3 ottobre 2026, con registrazione alle ore 9 all’ingresso della Villa Comunale.

Il nuovo progetto di Chieti Welcome punta così a trasformare le strade e i luoghi della città in un racconto diffuso, mettendo in relazione patrimonio storico, arte, archeologia e memoria attraverso itinerari capaci di far emergere aspetti meno conosciuti della storia teatina.

Previous Story

La Regione Abruzzo punta su tecnologia e competenze: boom di domande per le PMI, ancora aperte le opportunità per i corsi di lingua

Next Story

Tua investe 5 milioni sulla L’Aquila-Roma: in arrivo 12 nuovi autobus

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.