Cinema, teatro e fotografia per avvicinare i ragazzi alla biblioteca e trasformare la Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro” in uno spazio di creatività, partecipazione e scoperta del territorio.
A partire da giovedì 1° ottobre prenderanno il via tre laboratori gratuiti rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca affidata dal Comune di Chieti alla partecipata Chieti Solidale Srl, propone un percorso attraverso linguaggi diversi e vicini agli interessi delle nuove generazioni.
L’obiettivo è fare della biblioteca non soltanto un luogo dedicato alla lettura e allo studio, ma anche uno spazio da vivere, nel quale incontrarsi, sperimentare e raccontare la città attraverso il proprio punto di vista.
I tre laboratori sono gratuiti e prevedono, per ciascuna attività, un massimo di 15 partecipanti. È quindi necessaria l’iscrizione al numero 331 294 6175.
Le attività sono realizzate nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 – Priorità III “Inclusione e protezione sociale” – Azione 1.4 e coinvolgono gli studenti del III e IV Comprensivo.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 1° ottobre alle 15 con “Bibliotecumana – Gli uomini libro”, laboratorio di story-living curato da Beniamino Cardines, scrittore, giornalista, regista e performer.
Ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, il laboratorio utilizzerà teatro, voce, corpo, ascolto e memoria condivisa. Gli studenti saranno coinvolti nella costruzione di una performance collettiva, fino alla realizzazione di un evento finale aperto al pubblico.
Venerdì 2 ottobre alle 15 partirà invece “Theate 4 Doc”, laboratorio dedicato alla realizzazione di un documentario sul quartiere nel quale si trova la Biblioteca. A curarlo sarà Roberta Palmieri, autrice, regista e produttrice abruzzese.
Il percorso accompagnerà i partecipanti nelle diverse fasi della produzione di un documentario, dalla ricerca alle interviste fino alla scrittura cinematografica. Al centro ci saranno la memoria, l’identità e le trasformazioni del territorio, raccontate attraverso le storie e le voci delle persone che lo vivono.
Il terzo appuntamento sarà lunedì 5 ottobre alle 15.30, con l’avvio di “L’attimo decisivo: raccontare la ‘strada’ attraverso le immagini”, laboratorio di fotografia e street photography curato dal fotografo e docente Giovanni Ortolano.
Attraverso esercitazioni pratiche, i ragazzi saranno introdotti alla fotografia come strumento per osservare e raccontare la realtà urbana. Il programma prevede attività dedicate alla composizione e allo scatto, momenti di revisione collettiva delle immagini e lavori di gruppo, con particolare attenzione alla creatività, alla capacità di osservazione e alla consapevolezza dello sguardo fotografico.
Tre percorsi diversi, dunque, accomunati dalla volontà di coinvolgere direttamente i ragazzi e offrire loro strumenti per osservare, interpretare e raccontare il territorio attraverso i linguaggi del teatro, del cinema e della fotografia.
