Pyramid 26: la ricerca della “d’Annunzio” ai piedi dell’Everest

La spedizione internazionale “Pyramid 26” partirà il 19 settembre 2026 e rientrerà in Italia il 13 ottobre. Un’équipe di ricercatori italiani e stranieri raggiungerà il Laboratorio Piramide EVK2 CNR “Ardito Desio”, situato a 5.050 metri di quota, per studiare le risposte dell’organismo umano alla progressiva riduzione dell’ossigeno in alta montagna. Il progetto ha il suo principale riferimento scientifico nell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e si svolge sotto l’egida del Rettore, Professor Liborio Stuppia. Ideatore della spedizione, Direttore scientifico e Principal Investigator è il professor Vittore Verratti, docente di Fisiologia presso il Dipartimento di Scienze della “d’Annunzio”, che parteciperà alla missione anche in qualità di medico. La ricerca è stata approvata dal Nepal Health Research Council e gode del sostegno della Nepal Academy of Science and Technology. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio della Società Italiana di Medicina di Montagna e del Club Alpino Italiano. Alla rete di ricerca partecipano numerose università italiane e istituzioni accademiche internazionali. Accanto alla ricerca scientifica si sviluppa “A Jester on Sagarmatha – A Tribute to Dario Fo”, un’iniziativa artistica realizzata in collaborazione con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame in occasione del centenario della nascita del Premio Nobel italiano. Teatro, musica dal vivo e letture sceniche accompagneranno la spedizione lungo la valle del Khumbu, fino al Laboratorio Piramide. A Kathmandu, la DOCS Foundation Nepal ospiterà inoltre un laboratorio artistico rivolto ai bambini dell’orfanotrofio. Luca Romagnoli, Nicola Pomponi, in arte Setak, e l’attore Icks Borea li accompagneranno nella scrittura di canzoni originali, nate dall’incontro tra lingue, culture, emozioni e storie personali. Un laboratorio teatrale offrirà ai partecipanti un percorso di recitazione, narrazione e creatività, nel segno dell’inclusione. Al rientro della spedizione scientifica dal Laboratorio Piramide è previsto a Kathmandu un concerto con alcuni brani di Dario Fo e le canzoni composte insieme ai bambini. Con Pyramid 26, ricerca scientifica, cooperazione internazionale, arte e solidarietà convergono in un’unica esplorazione: quella dell’essere umano.
“Con la d’Annunzio capofila – spiega il Professor Vittore Verratti (nella foto) – la ricerca coinvolge un’ampia rete accademica italiana e internazionale. Partecipano infatti l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università degli Studi di Siena, l’Università degli Studi di Ferrara, l’Università degli Studi dell’Aquila, “La Sapienza” di Roma, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università di Foggia, l’Università di Catania, l’Università Campus Bio-Medico di Roma, l’Università di Genova, la Wenzhou Medical University in Cina, l’Università di Losanna in Svizzera e la São Paulo State University in Brasile”.

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