Dovevano essere ore utili a fare chiarezza sul futuro del Chieti Calcio. Dal confronto tra il nuovo direttore generale Stefano Giammarioli, il sindaco Giovanni Legnini, una rappresentanza della società e alcuni esponenti della tifoseria neroverde, però, non emergono ancora risposte concrete sui principali interrogativi che accompagnano il rilancio del club. L’incontro, presentato come una visita di cortesia ma anche come un momento per fare il punto della situazione alla vigilia della ripresa del campionato, ha riportato al centro questioni ormai note: il progetto sportivo, la composizione della nuova società, le coperture economiche e la programmazione. Tutti aspetti sui quali, al momento, continuano a mancare certezze definitive.
Il sindaco ha confermato la disponibilità dell’Amministrazione e ha ribadito che anche le imprese del territorio potrebbero essere coinvolte nel sostegno alla nuova stagione. Ma anche in questo caso la risposta è rinviata a un passaggio successivo: prima dovrà essere chiarita la composizione della nuova compagine societaria e, soprattutto, dovrà concretizzarsi l’eventuale ingresso di un nuovo investitore. È una condizione che evidenzia quanto il quadro sia ancora tutt’altro che definito. Gli imprenditori locali, infatti, potranno essere coinvolti «se e quando» le quote societarie saranno acquisite da un nuovo soggetto. Una prospettiva che lascia ancora aperta la domanda principale: chi guiderà realmente il Chieti e con quali risorse affronterà il futuro?
«La rinascita del Chieti Calcio è un percorso che sta a cuore a tutta la città. È fondamentale, però, che questo nuovo inizio sia accompagnato da dati certi e da una volontà seria e condivisa», ha dichiarato Legnini, augurando buon lavoro al nuovo DG. Un richiamo alla concretezza che, inevitabilmente, fotografa anche la fase attuale: quella delle certezze ancora da costruire.
L’unico elemento immediatamente definito riguarda invece lo stadio. L’Amministrazione ha autorizzato l’utilizzo del campo per domenica 23 agosto, consentendo così lo svolgimento della partita contro la Torrese. Per rendere possibile la gara sarà rimodulato il cronoprogramma degli interventi concordato con la ditta incaricata. Sul terreno di gioco, dunque, il Chieti ha già una certezza. Fuori dal campo, invece, restano ancora diversi interrogativi e, soprattutto, l’attesa per quelle risposte concrete sul futuro societario ed economico che la piazza neroverde continua ad aspettare.
