Il sindaco Giovanni Legnini ha ricevuto questa mattina in Comune il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli, per un incontro dedicato alle principali criticità legate al dissesto idrogeologico e all’emergenza causata dagli eccezionali eventi meteorologici della primavera 2026. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato riservato alla situazione di via Fieramosca, dove il maltempo ha compromesso la strada di accesso al condominio Mare Monti, tuttora inagibile a seguito dell’ordinanza sindacale di sgombero che ha costretto diverse famiglie a lasciare le proprie abitazioni.
Nel corso dell’incontro, il direttore Scelli ha confermato la disponibilità dell’Agenzia regionale ad affiancare il Comune nella gestione delle principali criticità, con l’obiettivo di individuare soluzioni rapide per il futuro dello stabile e valutare, sulla base degli accertamenti tecnici, la possibilità di un rientro dei residenti in tempi sostenibili. Sul fronte del sostegno alle famiglie, il Comune ha già provveduto all’erogazione della prima tranche dei contributi per il disagio abitativo previsti dall’ordinanza n. 2 del 17 giugno 2026 della Cabina di coordinamento per la ricostruzione, presieduta dal Commissario straordinario Marco Marsilio. Il provvedimento dispone il pagamento degli arretrati a partire da settembre 2025 fino al mese corrente.
L’incontro ha inoltre consentito di definire un percorso condiviso per rafforzare il sistema comunale di protezione civile e affrontare in maniera organica le problematiche legate alla sicurezza del territorio. Tra le priorità individuate figurano l’aggiornamento del Piano comunale di Protezione civile, il potenziamento del supporto tecnico-scientifico e l’avvio di un programma coordinato di monitoraggio delle aree maggiormente esposte al rischio.
Al centro del confronto anche la situazione del quartiere Santa Maria, già interessato dalla dichiarazione dello stato di emergenza e dallo stato di ricostruzione, insieme alle altre criticità idrogeologiche presenti nel territorio comunale. Il Comune ha chiesto all’Agenzia regionale di avviare un’interlocuzione con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per predisporre un piano organico di mitigazione del rischio idrogeologico.
Per quanto riguarda il condominio Mare Monti, nei prossimi giorni sarà effettuato un sopralluogo congiunto con i tecnici dell’Agenzia, del Comune e dell’Università. Gli esiti delle verifiche consentiranno di valutare le condizioni di sicurezza dell’edificio e di definire gli eventuali tempi per il rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni.
