Mattinata di incontri istituzionali per il sindaco di Chieti Giovanni Legnini, che ha avviato un confronto con i vertici di Prefettura, Azienda sanitaria e Università per affrontare alcuni dei principali dossier amministrativi della città, con particolare riferimento a sicurezza, servizi sanitari e rigenerazione del centro storico.
Il primo appuntamento si è svolto in Prefettura con la Prefetta Silvana D’Agostino. L’incontro ha riguardato i lavori di riqualificazione dell’edificio che ospita Prefettura e Provincia, ormai in fase di avvio, oltre ai temi del coordinamento istituzionale e della sicurezza del territorio.
Successivamente, il sindaco ha incontrato il direttore generale della ASL, Mauro Palmieri. Al centro del confronto il sistema sanitario territoriale, con particolare attenzione al distretto di Chieti Scalo e all’ipotesi di ripristino di un presidio ritenuto strategico per l’area. Discussi anche il miglioramento dell’accessibilità ai servizi ospedalieri, la situazione del parcheggio del policlinico, l’attivazione della Casa di Comunità e il rafforzamento dei servizi territoriali a Chieti alta, oltre alle prospettive di sviluppo del policlinico. È stata condivisa la necessità di un tavolo tecnico di approfondimento per affrontare in modo organico le questioni aperte.
La mattinata si è conclusa all’Università “Gabriele d’Annunzio” con il rettore Liborio Stuppia, dove è stato firmato l’atto per l’acquisizione del Palazzetto dei Veneziani, destinato a ospitare il Centro per l’Impiego nel centro storico. L’intervento, già avviato dalla precedente amministrazione del sindaco emerito Diego Ferrara, è finanziato dalla Regione Abruzzo con 1.150.000 euro e cofinanziato dal Comune per 170.160 euro.
«L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del centro storico attraverso la presenza di servizi e funzioni stabili», ha dichiarato Legnini, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni.
Nel corso dell’incontro con il rettore è stata inoltre ribadita la volontà di istituire un tavolo operativo permanente tra Comune e Università, con particolare attenzione a studentati, mobilità, servizi per gli studenti e interventi legati al raddoppio del Rettorato. Un percorso condiviso che punta a rafforzare l’integrazione tra ateneo e città e a sostenere lo sviluppo del territorio.


