Il Consiglio comunale di Chieti ha approvato, nell’ultima seduta, un ordine del giorno presentato dal consigliere Edoardo Raimondi, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra Chieti, con cui l’assemblea prende posizione contro il disegno di legge in materia di violenza sessuale promosso dalla senatrice Giulia Bongiorno. Il documento è stato approvato con 14 voti favorevoli e 8 astensioni.
L’atto impegna l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Diego Ferrara, a sostenere nelle sedi istituzionali le iniziative di contrasto a una proposta normativa ritenuta controversa. Al centro delle critiche vi è il timore che il ddl possa introdurre interpretazioni tali da avvicinare la mancata resistenza della vittima a una forma di consenso implicito.
Soddisfazione è stata espressa da Sinistra Italiana e da Alleanza Verdi e Sinistra Chieti, insieme al segretario cittadino Luciano Monaco, che hanno sostenuto l’iniziativa come un segnale politico chiaro da parte del territorio.
Secondo i promotori, la preoccupazione è condivisa da associazioni, centri antiviolenza e operatori del settore, che da tempo sollevano dubbi sull’impatto culturale e giuridico del provvedimento. Il documento approvato ribadisce il principio secondo cui il consenso deve essere esplicito e non può essere dedotto dall’assenza di una reazione.
Con questo atto, il Consiglio comunale si inserisce nel dibattito nazionale su un tema particolarmente sensibile, riaffermando la necessità di tutelare pienamente le vittime e di preservare i progressi compiuti negli ultimi anni sul fronte dei diritti e della lotta alla violenza di genere.
