È una vera e propria emergenza quella che sta colpendo il territorio abruzzese, in particolare il Chietino, dove il maltempo delle ultime ore sta mettendo a dura prova il comparto agricolo. Piogge incessanti, un brusco calo delle temperature, gelate e nevicate nelle aree interne hanno spinto le autorità a diramare un’allerta rossa, confermando la gravità della situazione. Le criticità più rilevanti si registrano proprio nel Chietino: interi campi risultano completamente allagati, i terreni sono saturi d’acqua e molte colture appaiono ormai compromesse. Una condizione già resa fragile dalle grandinate dei giorni scorsi, che avevano provocato danni significativi alle produzioni agricole. A peggiorare ulteriormente il quadro sono le criticità idrogeologiche. Il fiume Treste ha rotto gli argini in più punti, causando allagamenti diffusi, mentre numerose strade risultano chiuse o impraticabili. Una situazione che rende estremamente difficoltoso l’accesso ai terreni e lo svolgimento delle normali attività quotidiane delle aziende agricole.
In questo contesto, la CIA Chieti Pescara sta raccogliendo testimonianze e segnalazioni direttamente dagli agricoltori, che descrivono uno scenario drammatico, con danni ingenti che rischiano di compromettere seriamente l’intera annata produttiva. È stato inoltre attivato un modulo online per la segnalazione dei danni, strumento fondamentale per una mappatura puntuale delle criticità e per avviare rapidamente la conta complessiva delle perdite. Nei giorni scorsi, l’organizzazione ha incontrato i Prefetti di Chieti e Pescara, ai quali sono state illustrate tutte le problematiche in atto nel comparto. È inoltre prevista una richiesta formale agli enti competenti per sollecitare interventi urgenti e straordinari a sostegno delle imprese colpite. Tra le colture più danneggiate figurano vigneti, frutteti – in particolare pesco, albicocco e ciliegio – oltre a ortaggi primaverili e cereali. L’effetto combinato di allagamenti, basse temperature e gelate sta mettendo a rischio non solo i raccolti, ma anche la sopravvivenza stessa delle piante.
“Il Chietino è oggi uno dei territori più colpiti”, sottolinea il presidente CIA Chieti Pescara, Domenico Bomba, “I campi allagati porteranno inevitabilmente a una forte riduzione, se non alla perdita, delle produzioni di quest’anno. Non è pensabile affrontare emergenze di questa portata facendo affidamento solo sugli strumenti assicurativi: qui è a rischio la sopravvivenza stessa di molte aziende agricole.”
“Gli eventi estremi che si stanno susseguendo”, prosegue Bomba, “tra grandinate, gelate, nevicate nelle zone interne e ora allagamenti diffusi, stanno creando una pressione insostenibile sulle imprese. In queste condizioni, molte aziende rischiano concretamente di chiudere. È necessario avviare immediatamente la conta dei danni e attivare misure straordinarie e urgenti di sostegno.”
Il susseguirsi di fenomeni climatici estremi evidenzia una situazione sempre più critica per l’agricoltura abruzzese, con il Chietino in prima linea nell’affrontare questa emergenza.
“Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione e a raccogliere le segnalazioni dal territorio, ribadendo con forza la necessità di interventi immediati per sostenere le imprese agricole e garantire la continuità produttiva”, conclude Bomba.
