Venerdì Santo, Chieti si ferma: divieti e stop alle attività lungo il percorso

In vista della tradizionale Processione del Venerdì Santo, in programma il 3 aprile 2026, il Comune di Chieti mette in campo misure di sicurezza con un’ordinanza che introduce una serie di disposizioni straordinarie per garantire ordine pubblico e regolare svolgimento della manifestazione. Il provvedimento, firmato dal sindaco Pietro Diego Ferrara il 30 marzo (ordinanza n. 318), punta a gestire l’elevata affluenza prevista lungo il percorso religioso.

Tra le principali disposizioni, spicca il divieto – dalle ore 16:00 alle 24:00 del 3 aprile – di somministrare e vendere per asporto bevande in contenitori di vetro o lattine per tutti i pubblici esercizi, le attività artigianali e i distributori automatici situati lungo il tragitto della processione. Una misura pensata per ridurre i rischi legati alla presenza di oggetti potenzialmente pericolosi in un contesto di grande affollamento.

Per favorire la sicurezza e la fluidità della circolazione pedonale, l’ordinanza dispone anche la rimozione temporanea di gazebo, pedane, tavoli, sedie e fioriere dalle aree pubbliche interessate. L’obiettivo è lasciare completamente liberi i passaggi durante il transito del corteo religioso. Il provvedimento sarà in vigore dalle 16:00 alle 22:30.

Un’ulteriore misura riguarda la sospensione temporanea delle attività commerciali che si trovano direttamente lungo il percorso della processione durante il passaggio del corteo. Il provvedimento coinvolge numerosi esercizi del centro cittadino, tra cui bar, ristoranti e pub situati in punti nevralgici come Piazza Trento e Trieste, Corso Marrucino, Via Arniense e altre vie del centro storico.

L’ordinanza conferma inoltre il divieto di sosta e vendita per i venditori ambulanti “itineranti” all’interno del perimetro del centro storico e lungo tutto il percorso della manifestazione.

Chi non rispetterà le disposizioni rischia sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, salvo ulteriori responsabilità civili o penali.

Il Comune sottolinea come l’ordinanza rappresenti una misura contingibile e urgente, adottata per prevenire situazioni di pericolo e garantire la sicurezza dei cittadini durante uno degli eventi religiosi più sentiti e partecipati della città.

Chieti si prepara così ad accogliere migliaia di fedeli, tra tradizione e attenzione alla sicurezza, per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno.

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