Un appuntamento ormai tradizionale per il territorio teatino si rinnova anche quest’anno. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 19, il Colle del Presepe in località Bivio-Brecciarola ospiterà la XV edizione della rappresentazione della Passione di Cristo, dal titolo “Gli ultimi momenti della vita di Gesù”, organizzata dalla Fondazione Onlus “Figlie dell’Amore di Gesù e Maria”. L’evento, a ingresso gratuito, propone un intenso percorso narrativo e spirituale che ripercorre i momenti più significativi degli ultimi giorni della vita terrena di Gesù. Dalla risurrezione di Lazzaro all’unzione di Betania, dall’ingresso a Gerusalemme fino all’Ultima Cena e all’istituzione dell’Eucaristia, passando per la preghiera nell’Orto degli Ulivi, l’arresto e il processo davanti ai capi religiosi.
La rappresentazione prosegue con l’incontro con Erode, il giudizio di Pilato e la flagellazione, fino al cammino verso il Calvario, alla crocifissione, morte e sepoltura, culminando con la risurrezione del terzo giorno. I testi, tratti dalle Sacre Scritture, saranno accompagnati da riflessioni e affidati a più voci fuori campo, mentre le musiche, composte appositamente per l’occasione, contribuiranno a creare un’atmosfera suggestiva. Il Colle del Presepe, già noto per ospitare ogni anno il presepe vivente del 26 dicembre, sarà allestito e trasformato per accogliere la rappresentazione della Passione, offrendo uno scenario immersivo e coinvolgente.
L’iniziativa nasce – spiega Suor Vera D’Agostino – con l’obiettivo di trasmettere un messaggio di pace e serenità, invitando le famiglie a vivere più profondamente il Triduo pasquale e la gioia della Pasqua.
Per facilitare la partecipazione, sarà attivo un servizio navetta gratuito a partire dalle ore 18. Già dal pomeriggio, alle ore 15, sarà inoltre possibile visitare un’esposizione di presepi artistici, a sottolineare il legame tra Nascita e Passione. A disposizione del pubblico anche un servizio bar e tavola calda allestito per l’occasione. Gli organizzatori, guidati da Suor Vera D’Agostino e dalla comunità della Fondazione, invitano cittadini e visitatori a partecipare numerosi a quello che si preannuncia come un momento di forte valore spirituale e comunitario.
