Sono aperti oggi e domani i seggi per il referendum confermativo sulla legge costituzionale relativa a “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
Gli elettori potranno recarsi ai seggi dalle 7 alle 23 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 23 marzo. In totale, secondo i dati del Viminale, hanno diritto al voto 51.424.729 cittadini, di cui 5.477.619 residenti all’estero. Per i residenti in Abruzzo, gli aventi diritto sono circa 1,2 milioni.
Lo scrutinio delle schede inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi, prevista domani alle 15. Essendo un referendum confermativo, non è previsto il quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dall’affluenza, basandosi esclusivamente sui voti validi espressi.
I cittadini dovranno presentarsi al seggio con documento di identità valido e tessera elettorale. In caso di smarrimento o tessera completa, sarà possibile richiedere un duplicato presso l’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza, aperto durante gli orari di votazione.
La scheda referendaria, di colore verde, offre due opzioni: Sì, per confermare la revisione dei sette articoli della Costituzione coinvolti nella riforma, o No, per respingerla. La riforma riguarda gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 e introduce modifiche significative all’ordinamento giurisdizionale italiano: separa le carriere di giudici e pubblici ministeri, istituisce due Consigli superiori della magistratura distinti e crea una nuova Alta Corte disciplinare composta da 15 membri tra professori, avvocati e magistrati sorteggiati.
Per quanto riguarda gli elettori fuori sede, la legge elettorale non prevede modalità specifiche per questa tornata, suscitando polemiche tra maggioranza e opposizione. I cittadini iscritti all’AIRE hanno invece votato per corrispondenza nelle settimane precedenti, come previsto.
Il Ministero dell’Interno renderà note le prime rilevazioni sull’affluenza oggi alle 12, alle 19 e alle 23; domani l’unico dato sarà quello definitivo alle 15 alla chiusura dei seggi.
