Via libera alla ripresa della preparazione dei pasti nella cucina dell’ospedale di Lanciano, dopo la risoluzione delle criticità emerse durante l’ispezione dello scorso 10 marzo. Alle ore 13 di oggi il personale del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione, insieme al Dipartimento di prevenzione della Asl, ha effettuato un sopralluogo in seguito alla comunicazione inviata da Dussmann, società affidataria del servizio di ristorazione, che attestava l’avvenuto adeguamento alle prescrizioni dell’organo di vigilanza.
Nel corso del controllo è stata verificata la conformità degli interventi eseguiti in tempi molto rapidi, che hanno consentito il ripristino di condizioni igienico-sanitarie in linea con la normativa vigente. Tra le principali opere realizzate figurano l’installazione di reti protettive su finestre e accessi contro gli insetti, la sostituzione dei pavimenti, il ripristino delle fughe, l’introduzione di nuovi armadietti per spogliatoi separati tra personale di cucina e addetti alle pulizie, il piastrellamento delle pareti nelle aree operative, la separazione dei percorsi tra ingresso merci, preparazione e distribuzione dei pasti, oltre alla rifinitura dei pavimenti con sgusci per agevolarne la pulizia.
L’esito positivo della verifica ha portato alla revoca del provvedimento di sospensione emesso nei giorni scorsi, consentendo così la ripresa immediata delle attività nel centro cottura di Lanciano.
“Grazie all’impegno di tutti – commenta con sollievo il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri – è stata risolta a tempo di record una situazione incresciosa che ha messo a dura prova la nostra organizzazione per evitare disagi nella dispensazione dei pasti ai pazienti ricoverati. Dal momento della verifica dei Carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni il nostro unico obiettivo è stato recuperare in fretta l’uso della cucina mettendo in atto i correttivi che ci venivano chiesti. Sono state giornate nelle quali abbiamo superato l’amarezza per quanto accaduto con la consapevolezza di vedere in tale circostanza anche un’opportunità, come avviene nelle situazioni di crisi. Oggi il nostro servizio di ristorazione è sicuramente migliore”.
