Dal 2 al 6 marzo sarà Ovindoli a trasformarsi nel cuore pulsante dell’inclusione ospitando i Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia. In Abruzzo sono attesi circa 500 atleti, pronti a sfidarsi nelle discipline sulla neve in un clima che unisce agonismo e condivisione, competizione e spirito di squadra.
L’appuntamento rappresenta molto più di una manifestazione sportiva: è una festa diffusa che coinvolge famiglie, volontari, scuole e istituzioni, capace di unire territori diversi nel segno dei valori più autentici dello sport. A fare da preludio ai Giochi è il tradizionale Torch Run, la corsa della torcia simbolo del movimento, che sta attraversando l’Abruzzo in sei tappe. Sono 250 i runner coinvolti, insieme a centinaia di studenti, in un percorso che attraversa città e comunità per lanciare un messaggio chiaro: lo sport è davvero di tutti.
“Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. È il giuramento degli atleti di Special Olympics, parole che condensano il senso più profondo dell’iniziativa: il coraggio di mettersi in gioco, la determinazione nel superare i propri limiti, il rispetto reciproco.
Le gare si svolgeranno da martedì a venerdì, dalle 9.00 alle 14.00, animando le piste e richiamando pubblico e appassionati. Momenti particolarmente attesi saranno le cerimonie ufficiali: martedì 3 marzo, alle ore 16.00, la cerimonia di apertura in piazza Duomo a L’Aquila darà il via alla manifestazione; giovedì 5 marzo, sempre alle 16.00, piazza San Rocco a Ovindoli ospiterà la cerimonia di chiusura, con la festa finale dedicata agli atleti.
Per quattro giorni l’Abruzzo diventerà così scenario di sport e inclusione, dimostrando che il vero traguardo non è soltanto la vittoria, ma la forza di provarci fino in fondo, insieme.
