Domani, giovedì 19 febbraio, Chieti sarà teatro di una delle tappe più significative del Torch Run di Special Olympics Italia, la tradizionale staffetta della Torcia della Speranza che attraverserà l’Abruzzo dal 18 al 27 febbraio in vista dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali, in programma dal 2 al 6 marzo a Ovindoli. L’iniziativa, promossa da Special Olympics Italia con il sostegno della Regione Abruzzo, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Chieti, del CONI e della Fondazione Carispaq, rappresenta una tappa chiave del percorso che condurrà oltre 500 atleti a sfidarsi nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard.
La Corsa della Torcia prenderà il via alle 9.30 da Piazza G.B. Vico, proseguirà lungo Corso Marrucino e si concluderà in Piazza San Giustino, dove è prevista l’accensione del tripode.
“Per Chieti sarà un momento di grande valore simbolico e comunitario – annuncia l’assessore allo Sport Manuel Pantalone -, trasformando il cuore della città in uno spazio di partecipazione, condivisione e inclusione. Chieti è orgogliosa di essere protagonista di questo, perché il Torch Run non è solo una manifestazione sportiva, ma un messaggio potente di rispetto, amicizia e integrazione. Abbiamo fortemente voluto questo passaggio, dopo aver ospitato una tappa della staffetta della torcia delle olimpiadi Milano-Cortina, un mese fa, perché Chieti potesse vivere una giornata di festa e consapevolezza, confermando il proprio impegno nella promozione dello sport come strumento di inclusione e partecipazione. Ringrazio l’Ufficio scolastico provinciale e in particolare la dottoressa Maria Roberta Borrone, referente per manifestazioni sportive per l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, motore della macchina organizzativa che sta lavorando alacremente per questo evento, affinché manifesti tutto il suo valore, perché lo sport, diventa uno strumento straordinario di crescita sociale e culturale per la sua inclusività. La tappa teatina vedrà la partecipazione di atleti, cittadini, studenti e volontari, con il coinvolgimento delle scuole del territorio e il supporto delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, delle associazioni e dei Service Club come Lions, Rotary e Panathlon. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare – conclude Pantalone – perché accompagnare la Torcia significa sostenere concretamente una cultura dello sport capace di abbattere barriere e costruire comunità più aperte e solidali”.
