FOSSACESIA – L’emergenza non si arresta lungo la costa cittadina. Anche nella giornata di ieri nuove mareggiate hanno colpito il litorale, aggravando una situazione già fortemente compromessa nei giorni precedenti. La forza del mare continua a esercitare pressione sull’arenile, con conseguenze evidenti sia sulla spiaggia sia sulle strutture a servizio delle attività balneari.
Questa mattina il sindaco ha incontrato i rappresentanti delle principali organizzazioni di categoria del comparto balneare: per la Fiba-Confesercenti Giuseppe Susi, per la Sib-Confcommercio Riccardo Padovano e Alfredo Di Rito. Un confronto ritenuto necessario alla luce del ripetersi degli eventi e delle ricadute sul sistema turistico ed economico locale. Nel corso dell’incontro è emersa forte preoccupazione per la crescente frequenza delle mareggiate e per i danni provocati dall’erosione costiera. Le organizzazioni hanno condiviso e sostenuto con determinazione la richiesta di ulteriori finanziamenti destinati a interventi strutturali di difesa della costa, giudicati ormai improcrastinabili, ribadendo pieno sostegno all’azione dell’Amministrazione comunale. La tutela dei circa cinque chilometri di spiaggia è stata indicata come priorità strategica per l’intera economia cittadina, sempre più esposta ai rischi legati ai fenomeni erosivi.
Intanto, domani il sindaco sarà a Pescara per un incontro con l’Assessore regionale alla Difesa del Suolo e ai Lavori Pubblici, Umberto D’Annuntiis. Al centro del confronto, la situazione dell’intero tratto costiero comunale e la necessità di definire un piano organico di interventi capace di rispondere alle criticità emerse dopo le ultime mareggiate.
«Continueremo a far sentire con forza la voce della nostra città – dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio–. Confidiamo nella sensibilità dell’assessore D’Annuntiis e della Regione affinché si possa aprire un confronto concreto sulle richieste del Comune di Fossacesia. La difesa dei nostri cinque chilometri di spiaggia non riguarda solo il presente, ma il futuro economico, ambientale e turistico del territorio. Servono risposte chiare, risorse adeguate e tempi certi per ulteriori interventi strutturali efficaci e duraturi».
