Marco Bocci e Pia Lanciotti in prima nazionale al Marrucino per la Stagione di Prosa

Una prima nazionale arricchisce la “Stagione di Prosa” del Teatro Marrucino. Sabato 7 febbraio alle ore 21, con replica domenica 8 febbraio alle ore 17.30, andrà in scena lo spettacolo «Io, Charles» – omaggio a Bukowski, con Marco Bocci e Pia Lanciotti. La drammaturgia è firmata da Sonia Antinori, la regia è di Alessio Pizzech, mentre le musiche originali sono state composte dal maestro Davide Cavuti. Liberamente ispirato all’opera di Charles Bukowski, lo spettacolo si avvale delle scene di Andrea Stanisci, dei costumi di Clelia De Angelis e del light design di Marco Palimeri. La produzione è a cura di “Stefano Francioni Produzioni”, Teatro Stabile d’Abruzzo, “Teatro Biondo” di Palermo e “Green Factory”.

Dopo il grande consenso di pubblico e di critica ottenuto dagli spettacoli realizzati con “Carrozzeria Orfeo”, Anna Valle e Gianmarco Saurino, la Stagione di Prosa del Marrucino, diretta da Davide Cavuti, prosegue nel suo percorso artistico dedicato alla messa in scena di testi tratti dalle opere dei grandi autori della letteratura internazionale.

La scena si apre su una squallida stanza, rifugio sicuro da un mondo esterno percepito come maligno. È qui che, di volta in volta, entrano le tante donne che hanno segnato la vita dello scrittore: relazioni spesso occasionali, talvolta passioni durature, tutte interpretate da Pia Lanciotti. Attraverso l’incontro-scontro con queste figure femminili, Bukowski racconta la propria esistenza travagliata e il suo sguardo sul mondo, quello di un “allegro ubriacone”, come amava definirsi.

«Io, Charles» si configura come un affondo teatrale nel magma incandescente di “Donne”, il romanzo-fiume di Charles Bukowski: un’opera priva di una trama tradizionale, ma attraversata da una forza primordiale fatta di ossessione erotica, delirio alcolico e necessità vitale di naufragare. In scena prende forma un affresco umano disperato e grottesco, popolato da relazioni esasperate, donne libere e indomabili e un protagonista, Henry Chinaski, sospeso tra cinismo e fragilità, brutalità e disarmo.

Domenica 8 febbraio, alle ore 12, nel foyer del Teatro Marrucino, è in programma il consueto “Incontro con gli Artisti”.

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