Il ciclismo come chiave di lettura della storia, del territorio e dell’identità collettiva. È questo il cuore di “Effetto Rosa. Oltre un secolo di ciclismo a Chieti e sul Block Haus”, il volume firmato da Giuseppe Rendine e Maurizio Formichetti che sarà al centro di un prossimo appuntamento culturale promosso dal Panathlon Club Chieti.
Lontano dall’essere un semplice libro di sport, Effetto Rosa si configura come una vera e propria operazione culturale. Attraverso un rigoroso lavoro di ricostruzione storica e giornalistica, gli autori ripercorrono oltre cent’anni di ciclismo legati al Giro d’Italia, mettendo in luce il profondo legame tra le grandi corse rosa, il paesaggio teatino e l’epopea del Block Haus, salita iconica del ciclismo internazionale.
Il racconto va oltre le imprese agonistiche, restituendo dignità storica a eventi, personaggi e vicende che per decenni sono sopravvissuti soprattutto nella memoria orale. Ne emerge un affresco in cui lo sport diventa patrimonio simbolico, capace di incidere sull’immaginario collettivo e di contribuire alla costruzione dell’identità di una comunità.
La serata di presentazione si inserisce pienamente nella missione del Panathlon, da sempre impegnato a promuovere lo sport come fenomeno culturale, educativo e sociale. «Lo sport – sottolinea il presidente del Panathlon Club Chieti, Ebron D’Aristotele – è uno strumento capace di generare valore ben oltre la dimensione agonistica, mettendo in dialogo storia, territorio e comunità».
Un appuntamento che si rivolge non solo agli appassionati di ciclismo, ma a tutti coloro che desiderano comprendere come lo sport possa trasformarsi in un’infrastruttura culturale e in una leva identitaria, capace di raccontare un territorio e la sua memoria attraverso le emozioni della maglia rosa.
La sede dell’evento è in fase di definizione.
