Torna con la sua quarta edizione TeateCinema – I film girati in Abruzzo, la rassegna cinematografica promossa dal Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara in collaborazione con l’Associazione culturale Teate Nostra. Un appuntamento ormai consolidato che riaccende i riflettori sul legame tra il cinema e il territorio abruzzese.
L’inaugurazione è in programma martedì 20 gennaio alle ore 18, negli spazi del Museo d’Arte Costantino Barbella, in via Cesare De Lollis 10 a Chieti, con la presentazione del volume “Cinema in Abruzzo. Storia e luoghi”, edito da Carsa Edizioni nel 2025. Il libro è firmato da Fabio Andreazza (Università “G. d’Annunzio”), Gabriele D’Autilia (Università di Teramo), Mirko Lino (Università dell’Aquila), Federico Pagello (Università “G. d’Annunzio”) e Gianluigi Rossini (Università Mercatorum).
All’incontro saranno presenti il professor Fabio Andreazza, ordinario di Storia del Cinema presso l’Università “G. d’Annunzio”, e Giovanni Tavano, editore Carsa.
Il volume propone un viaggio attraverso oltre un secolo di cinema girato in Abruzzo, una regione che ha ospitato numerose produzioni pur rimanendo spesso ai margini dell’immaginario cinematografico nazionale. Se luoghi come la Roma felliniana, la Sicilia de Il Gattopardo, la Napoli di Gomorra o i paesaggi padani di Antonioni sono entrati stabilmente nella memoria collettiva, l’Abruzzo ha assunto sul grande schermo un ruolo più sfuggente ma non meno significativo.
Campo Imperatore si è trasformato di volta in volta in Far West, Tibet o persino in un pianeta alieno; Rocca Calascio è diventata un castello medievale da fiaba; i borghi dell’entroterra hanno ospitato commedie, drammi e storie d’amore. Una versatilità che, paradossalmente, ha reso la regione quasi invisibile, spesso utilizzata come “sostituto” di altri luoghi e raramente raccontata per la sua autentica identità.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chieti. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
