Giornata gelida a Chieti, ma cuore caldissimo per i neroverdi che nella 19ª giornata del campionato di Serie D – girone F ribaltano un Sora battagliero e portano a casa una vittoria pesantissima. Finisce 3-2 al termine di una gara intensa, nervosa e combattuta, segnata da continui ribaltamenti di fronte e da un pubblico spesso polemico con la direzione di gara, ma poi travolto dall’entusiasmo finale.
Il primo tempo è tutto di marca laziale. Il Sora parte con grande aggressività e trova il vantaggio al 24’: Curatolo è il più lesto a sfruttare un’incertezza difensiva e batte il portiere neroverde Mercorelli, gelando lo stadio. Il Chieti accusa il colpo e fatica a reagire; al 34’ arriva addirittura il raddoppio ospite con il numero 7 Bolo, autore di un eurogol da centrocampo. Si va al riposo sullo 0-2, tra fischi e malumori sugli spalti.
Nella ripresa, però, cambia tutto. Il Chieti rientra in campo con un altro spirito, sospinto dall’orgoglio e dalla voglia di non arrendersi. Al 13’ arriva il gol che riapre la gara: il numero 6 Conti accorcia le distanze e riaccende la speranza del pubblico.
La pressione neroverde aumenta minuto dopo minuto e al 26’ arriva il meritato pareggio con Ela Mangue, bravissimo a firmare il 2-2 facendo esplodere il “Guido Angelini”.
Il Sora prova a resistere, ma il Chieti ormai crede nella rimonta e al 39’ arriva il gol che decide il match: il numero 9 Margiotta si fa trovare pronto in area e sigla con un imperioso colpo di testa il 3-2 finale, scatenando la gioia incontenibile dei tifosi.
Dai fischi alla festa: il pubblico, dopo una gara vissuta con tensione e proteste arbitrali, applaude e ringrazia i propri beniamini per una rimonta di carattere, cuore e determinazione. Tre punti fondamentali per il morale e per la classifica, conquistati con una prova di grande personalità.
Formazione iniziale Chieti:
Mercorelli, Gueye, Caparros, Popovici, Gonzales, Conti, Noe, Pettenon, Margiotta, Rossi, Allessi, All. Del Zotti
