Pubblichiamo di seguito il comunicato del vicesindaco di Chieti Paolo De Cesare (nella foto).
La 6ª edizione di Amami Teatro si chiude con uno straordinario successo, inaugurata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, un segnale forte che ha confermato sin dall’avvio il valore e la rilevanza nazionale di questa rassegna. Un risultato frutto di un lavoro profondo e strutturato che parte innanzitutto dalla valorizzazione materiale del nostro teatro. I lavori in corso e quelli programmati riguardanti il recupero e la messa a sistema degli edifici monumentali a servizio del teatro – dal palazzo Massangioli all’ex cinema Eden, fino al restauro del Teatro Marrucino – stanno dando forma a un vero e proprio polo culturale cittadino, capace di rafforzare il ruolo del teatro come cuore pulsante della vita culturale. A questo impegno strutturale si affianca un lavoro altrettanto significativo sulla programmazione artistica, che sta raggiungendo risultati e record mai toccati prima nella storia del teatro. Tutte le rassegne – dalla lirica alla prosa, dalla concertistica al teatro amatoriale – registrano numeri straordinari, e Amami Teatro supera ogni record precedente. Oltre 1.000 risorse sono state coinvolte tra artisti, operatori culturali, addetti ai lavori, volontari, musicisti e attori, per un totale di presenze che supera le 42.000 persone. Il teatro è stato sempre pieno, con un pubblico ampio e trasversale per genere ed età, dai bambini agli anziani, passando per le famiglie. La qualità e l’attrattività della proposta sono confermate anche dalla provenienza del pubblico, arrivato da tutta Italia e anche dall’estero. In alcune serate l’affluenza è stata tale che molte persone non sono riuscite ad accedere in teatro ad alcuni eventi: a loro va il nostro rammarico e le nostre scuse, segno evidente di una domanda culturale in costante crescita. Centrale è stato inoltre il coinvolgimento delle scuole, per rafforzare il ruolo del teatro come punto di riferimento culturale, educativo e sociale per tutta la comunità. Il valore e l’impatto di Amami Teatro sono stati riconosciuti anche dall’attenzione riservata da testate e mass media di livello nazionale, come il Corriere della Sera e la RAI nazionale. In questo contesto, ho avuto il piacere di rilasciare un’intervista in diretta radiofonica su RAI Isoradio, a testimonianza della rilevanza raggiunta dalla rassegna e dal percorso culturale intrapreso dalla città. Come Vicesindaco con delega alla Cultura e, segnatamente, al Teatro Marrucino, sono profondamente orgoglioso di questi risultati. Essi sono il frutto di una squadra che ho scelto e che desidero ringraziare di cuore: a partire dal presidente Giustino Angeloni, passando per il direttore amministrativo Cesare Di Martino, vero motore di tutto ciò che avviene in teatro, fino al direttore artistico Giuliano Mazzoccante, che mette anima e corpo in ogni progetto e che, nel caso di Amami Teatro, si è distinto anche come eccezionale presentatore. Questi risultati dimostrano che investire nella cultura e nel nostro teatro significa far crescere l’identità, promuovere lo sviluppo economico che esso determina con le sue attività per il centro storico, e soprattutto significa dare futuro alla nostra comunità.
