Si avvia alla conclusione con un bilancio di oltre duemila presenze Thaumazein 2026, il festival internazionale delle emozioni ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Alento, presieduta da Bruno La Selva, con il patrocinio del Kiwanis Francavilla Costa dei Trabocchi, presieduto da Maurizio Del Grosso, ha portato a Francavilla al Mare protagonisti della cultura provenienti da diverse regioni italiane.
Libri, premi, concerti e mostre hanno animato il calendario della manifestazione, trasformando Francavilla in un punto di incontro per scrittori, artisti e operatori culturali. Il gran finale è fissato per mercoledì 26 agosto alle ore 21, quando il festival chiuderà i battenti con la cerimonia di premiazione del Francavilla Urban Festival, concorso letterario articolato in diverse sezioni. La serata sarà inoltre arricchita dalla mostra degli allievi di Lucrezia Di Francesco.
La giuria del premio, composta da Marisa Riso, Gino Palone, Angela Rossi e Francesca Pomponio, con Massimo Pasqualone presidente, ha assegnato i riconoscimenti alle opere selezionate.
I vincitori
Nella Sezione A, dedicata alle opere edite, il primo premio è andato ex aequo a Stefano Boldorini, autore di Pezzi bianchi pezzi neri (peQuod), ed Elisabetta Liberatore, con La verità dei deserti (Ivvi Editore). Secondo classificatoSalvatore Falvo con Poeta (Dantebus Edizioni), mentre il terzo posto è stato assegnato a Renzo Piccoli per La passeggiata di Rilke (Sovera).
Le menzioni della sezione sono andate a Lucia Raffaella Romaniello e Gianni Romaniello per Disegni diversi(Oceano Edizioni), Luca Andrea Marino per Transumancanze (Pequod), Annalina Paradiso per Pane e poesia (Luigi Pellegrini Editore), Roberto Casati per Dalla casa controvento (Puntoacapo) e Anna D’Auria per Cristalli (Officine Culturali Romane).
La Sezione B ha visto prevalere Alessia Giovanna Matrisciano con Animali da reparto. Secondo posto per Maria Concetta Borgese, autrice di Dove affondano le stelle, e terzo per Giovanni Codutti con La quinta. Le menzioni sono state assegnate a Sandra Ludovici (Radici e Fili d’erba), Giuliano Priori (Silloge), Elisabetta Biondi Della Sdriscia (Musica Dentro), Normando Marcolongo (Canzoni in salita), Valentino Bianchi (Silloge) e Flavio Dall’Amico (Diciassette poesie d’amore).
In Sezione C, primo classificato Michele Flore e Margherita Flore Satta con Scrittura creativa intelligenza artificiale. Seconda Teresa Maria Rauzino con Potere giudiziario e politica, terzo Remo Periginelli con Funzione psicoterapeuta dell’arte marziale (Tabula Fati).
Le menzioni della sezione sono state attribuite a Francesco Fenis, Il metodo in economia (Genesi Editrice); Mariolina Pallozzi, La precisione delle parole e il destino dell’arte; Salvatore La Moglie, 1956 – racconto di un anno cruciale;Luciano Pellegrini, Racconti di alpinismo e non solo; Claudio Cirinei, Coscienza e Dio nel pensiero di Newman; e Marco Strona, Artrosi e osteoporosi, un approccio posturale.
Per la Sezione D, il primo premio è stato assegnato a Monica Ronzan per Quando il cuore tace (Domenica Lupia). Seconda classificata Grazia Buscaglia con L.E.I. L’estrema illusione (Società Editrice Il Ponte Vecchio), mentre il terzo posto è andato a Luigi Benso Pierdomenico con Ambra, un viaggio a Parigi (Quid Edizioni).
Le menzioni sono state assegnate a Riccardo Brignoli (F.I.Q.A. Fluid Intelligence Quantum Amplified, Pubme LifeBooks), Ivana Barbara Torto (Il tocco delle Muse, Carabba), Federico Mastrodomenico (Il mondo perduto – Tra sogno e realtà, Lupi Editore), Roberta Placida (Il fotografo dei sogni dipinti a mano, Daimon Edizioni), Michela Alfano (Un attico per due) e Domenico Milillo (Pinuccio).
La Sezione E ha premiato al primo posto Giuliana Andretta con A Devozione, seguita da Riccardo Brignoli con Muuu! e da Rosalia Ferreri con Zina. Le menzioni sono andate ad Angeri Raphaëlla per I prossimi saremo noi, Paola Corradi per Il dono, Gigliola D’Antonio per L’ultima estate, Giulia Di Giampaolo per Chi sei tu senza la tua voce e Giampiero Margiovanni per Vivere nel mezzo e morire verso la fine.
Infine, in Sezione F, primo classificato Albertina Minissa con Ninna Nanna Nera. Secondo posto per Claudia Ruscitti con Prendimi ancora per mano e terzo per Renato Pace con Nu mare di parole.
Le menzioni della sezione sono state assegnate ad Antonio Spadano (Donna senza tempo), Aurelio Rossi (Polvere di bimbi), Bernardino Dell’Aguzzo (Un nido… dentro), Miranda Ranalli (Messaggera di pace) e Tiberio La Rocca (Non c’è più quiete, oggi, nei tramonti).
Con la serata del 26 agosto, Thaumazein 2026 conclude così un percorso dedicato alla contaminazione tra letteratura, arte, musica e cultura, confermando Francavilla al Mare come luogo di incontro e confronto per il mondo della creatività contemporanea.
