Pubblichiamo di seguito il comunicato di Matteo Marfisi (Azione).
La recente vicenda dell’assalto a uno sportello bancomat nella frazione di Caldari, è stato un evento grave che ha messo a rischio non solo il patrimonio, ma anche la sicurezza di tutti i cittadini che ne risiedono nelle vicinanze.
“Come professionista che da anni lavora nel settore della sicurezza, degli impianti d’ allarme e della videosorveglianza, non posso che esprimere preoccupazione per quanto accaduto. Questo episodio dimostra, ancora una volta, quanto sia urgente e indispensabile investire nella prevenzione e nella protezione del nostro territorio. La sicurezza non può essere lasciata al caso: serve un piano concreto per rafforzare i sistemi di controllo, dotare le aree più sensibili di tecnologie moderne e creare una rete di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. Ortona e tutte le sue frazioni devono essere un luogo sicuro a tutela di chi vive e lavora nella nostra città”, commenta Matteo Marfisi (nella foto) dirigente di Azione e candidato al consiglio comunale di Ortona per la lista Azione Cocciola Sindaco.
“Il problema della sicurezza non appartiene e non è prerogativa solo di una parte politica, anzi molte volte viene trascurato oppure diviene puramente veicolo di attacco strumentale verso l’avversario politico di turno e le risposte che i cittadini si aspettano vengono puntualmente disattese. L’obiettivo di Azione, invece, è quello di affrontare seriamente la problematica e di portare nell’ amministrazione della città proposte concrete condivise, pragmatiche e fare in modo che la città possa dotarsi di un piano integrato per cercare di mitigare la portata e i rischi legati a tali eventi”, aggiunge il segretario provinciale di Azione Angelo Taraborrelli.
