Quattro a Chieti le tappe della Festa di liberazione, conclusasi alla Villa comunale con la deposizione della quarta corona al monumento ai caduti dopo le tappe in largo Cavallerizza, largo Martiri della libertà e via Nicolini – discesa delle carceri.
Un percorso attraverso la memoria istituzionale della città, che si unisce a quella civile e ai tanti eventi che fino al 30 aprile animeranno la celebrazione della liberazione e il valore della resistenza.
“La libertà è un patrimonio che appartiene a tutti e che tutti devono promuovere e difendere sempre – ha detto il sindaco Diego Ferrara nella foto con il prefetto Gaetano Cupello. Alle istituzioni il compito di alimentare costantemente il rispetto della storia e il proseguimento di un percorso di cui il 25 aprile è stato e resta motore essenziale”.
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