Tante le manifestazioni di cordoglio, da parte del mondo politico e sindacale, per quanto avvenuto questa mattina a Lanciano dove una persona è morta e tre sono rimaste ferite dopo che un’auto ha investito un gruppo di persone dirette a una manifestazione per il 25 aprile. Pubblichiamo di seguito gli interventi.
“Quanto accaduto questa mattina a Lanciano, durante le celebrazioni del 25 aprile, ci addolora profondamente. A nome mio e della Lega Abruzzo, esprimo il più sincero cordoglio ai familiari della vittima, un ex carabiniere, e vicinanza alle persone rimaste ferite, augurando loro una pronta guarigione. Un pensiero va alla comunità di Lanciano, scossa da una tragedia che tocca tutti gli abruzzesi. Ringrazio inoltre i soccorritori e le forze dell’ordine per il tempestivo intervento”. Così il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, Vincenzo D’Incecco.
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Gabriele Mastrangelo, vittima del tragico incidente avvenuto questa mattina a Lanciano, durante le celebrazioni del 25 aprile – si legge in una nota del senatore Michele Fina del Pd.
Gabriele ha perso la vita mentre partecipava a un momento di memoria e di coesione civile. La sua scomparsa lascia un dolore profondo non solo nei suoi cari, ma in tutta la comunità abruzzese.
Purtroppo si è trattato di un drammatico incidente, che ha coinvolto anche altri partecipanti, tra cui una consigliera comunale del Pd. Esprimo la mia più sentita vicinanza alle persone rimaste ferite, alle loro famiglie, e auguro a tutte e tutti una pronta guarigione.
Oggi ero a Capistrello per commemorare i martiri della Libertà, in occasione dell’80º anniversario della Liberazione. La notizia dell’incidente di Lanciano ha reso ancora più intensa e dolorosa la riflessione sul valore della memoria, sull’impegno civile e sulla necessità di coltivare ogni giorno la cura delle nostre comunità.
Alla famiglia di Gabriele, all’Auser, a chi gli ha voluto bene e a tutta la città di Lanciano, esprimo il mio cordoglio più sincero e la mia solidarietà.”
La Cgil Abruzzo Molise e la Cgil Chieti esprimono profondo dolore per la tragica scomparsa dell’ottantunenne cittadino di Lanciano, investito questa mattina, 25 aprile, nel corso delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, e rivolge sentite condoglianze alla famiglia. Al contempo, manifesta vicinanza alle tre persone rimaste ferite nello stesso episodio, augurando loro una pronta e completa guarigione.
L’incidente, avvenuto durante la manifestazione organizzata dall’ANPI, ha interrotto bruscamente un momento di commemorazione collettiva, costringendo alla sospensione delle iniziative programmate. Secondo le informazioni diffuse dalla ASL 02, i feriti, tutti residenti a Lanciano, sono stati trasportati nel pronto soccorso dell’ospedale “Renzetti”. Tra loro figurano un uomo di 79 anni, stimato membro della comunità, una donna di 67 anni già dipendente della struttura sanitaria, e una consigliera comunale, nota per il suo impegno istituzionale, la quale ha riportato un trauma a una gamba con prognosi ritenuta più favorevole. Per gli altri due sono in corso accertamenti radiologici per definire l’entità dei traumi subiti e i tempi di recupero; al momento non risultano in condizioni critiche.
Le indagini delle autorità competenti sono in corso per chiarire le dinamiche dell’accaduto. Il conducente del veicolo, che aveva partecipato alla cerimonia presso il monumento agli Eroi Ottobrini prima dell’incidente, ha dichiarato di non ricordare i momenti precedenti all’impatto, avvenuto in via del Torrione, percorso scelto da molti partecipanti per raggiungere piazza Plebiscito.
In questo momento di lutto, la CGIL Abruzzo Molise e la Cgil Chieti ribadiscono l’importanza di preservare la memoria storica della Liberazione, valore fondante della nostra democrazia, e richiamano l’attenzione sulla sicurezza degli spazi pubblici, affinché tragedie simili non si ripetano. La comunità sindacale si stringe alla comunità di Lanciano.
