Per la quattordicesima giornata di ritorno del campionato di serie D girone F, il Chieti, terzo solitario in classica e in piena corsa playoff, ospita all’Angelini la Recanatese in cerca di punti per la tranquilla salvezza.
Mister Amaolo, costretto a fare a meno di Casciano, non vuole cali di attenzione dai suoi ragazzi e mira a conquistare i tre punti necessari per tenere a debita distanza L’Aquila, quarta in classifica a due lunghezze dai neroverdi, e provare a rosicchiare qualche punto al Teramo avanti di sette punti in classifica e secondo alle spalle della capolista Sambenedettese.
Il Chieti scende in campo con questi undici: Mercorelli, Vuthaj, Di Filippo, Forgione, Di Paolantonio, Traini, Donsah, Ceccarelli, Salto, Guerriero, Conti.
La Recanatese di mister Bilò risponde con: Del Bello, Mordini, Alfieri, Ferrante, Cusumano, Zini, D’Angelo, Ferrante, Raparo, Marchegiani, Spagna.
Dirige l’incontro Luigi Scicolone della sezione di San Donà di Piave, coadiuvato dagli assistenti Salvatore Nigrali, sezione di Barcellona Pozzo di Gotto, e Edoardo Venturini, sezione di Ostia Lido.
Parte forte il Chieti che già al primo minuto sfiora la rete con Forgione poco lesto a finalizzare davanti al portiere ospite un pallone invitante di Ceccarelli. Passa appena un altro minuto e Ceccarelli colpisce la traversa da buona posizione con l’estremo difensore ospite ormai battuto. La Recanatese si scuote e si costruisce una ghiotta occasione al minuto dodici con Spagna che al volo, su bel cross di Mordini, impegna Mercorelli, bravo a sventare in angolo d’istinto.
Al 31′ doccia fredda per il Chieti con il vantaggio della Recanatese su calcio di rigore trasformato da D’Angelo, assegnato dal direttore di gara per un fallo netto di Conti sullo stesso D’Angelo.
La compagine neroverde non ci sta e reagisce con veemenza sfiorando subito il pari in due occasioni, prima con un quasi autogol di D’Angelo e successivamente con un bel tocco in area di Ceccarelli di poco a lato.
Gli undici di Amaolo spingono sull’acceleratore e al 45′ agguantano il meritato pareggio su calcio di rigore trasformato da Ceccarelli, assegnato dall’attento direttore di gara per un fallo di mani in area di Ferrante.
Il Chieti rientra dagli spogliatoi per il secondo tempo concentrato e determinato e al 15′ passa in vantaggio con un eurogol di Salto che, sugli sviluppi di un corner battuto da Ceccarelli, colpisce al volo e fulmina imparabilmente l’estremo difensore ospite.
La Recanatese si riversa tutta in avanti alla ricerca del pareggio ma si espone inevitabilmente alle ripartenze del Chieti che al 33′ ne approfitta con Cordova, entrato al 24′ al posto di Donsah, lucido ad infilare l’incolpevole Del Bello per il 3 a 1.
Gli ospiti provano a reagire e si creano buone potenziali occasioni per accorciare le distanze, ma trovano la retroguardia neroverde attenta e concentrata. Dopo sette minuti di recupero il triplice fischio finale del direttore di gara decreta la fine dell’incontro con il meritato successo della compagine di mister Amaolo.
