“Non a caso, scegliamo l’occasione della Giornata mondiale del rene per mandare un messaggio chiaro ai nostri pazienti e agli utenti in generale: l’ambulatorio nefropatici dell’ospedale di Chieti è attivo e tale resterà”. A parlare è Lorenzo Di Liberato, il medico responsabile della Dialisi, che aggiunge: “Sicuramente il pensionamento dell’infermiera dedicata ci ha messi in difficoltà, così come la dotazione organica del nostro Servizio sottodimensionata rispetto alle necessità. Una situazione capitata in un momento di transizione della Direzione Aziendale che è stata comunque puntualmente informata, ed è impegnata a trovare soluzioni. Ma questo è un aspetto organizzativo interno che non interferisce nell’erogazione dei servizi. Non potremmo mai rinunciare all’ambulatorio per nefropatici, perché ci permette di continuare a seguire e monitorare i pazienti, che è nostro compito e primario interesse, e di garantire un’assistenza dovuta, oltre che necessaria. Potremo avere tempi un po’ più lunghi nell’erogazione dei servizi, ma i pazienti non saranno privati di nulla: è interesse della Dialisi ma anche del Direttore generale Mauro Palmieri, che ci è vicino nella soluzione dei problemi rappresentati e ha chiesto la continuità delle attività. Ringrazio fin da ora i colleghi e tutta l’équipe chiamata a un impegno maggiore, a cui facciamo fronte con senso di responsabilità verso i malati”.
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