“Ciò che è accaduto alla Asl di Chieti è inaccettabile. È inaccettabile che il direttore del Dipartimento Chirurgico dell’azienda, Liberato Aceto, sia stato estromesso dalla Commissione paritetica Asl-Università per aver espresso nel suo ruolo di consigliere comunale, nell’assise civica, un voto non gradito al direttore generale Schael. Tutto ciò è assurdo e va a ledere l’insindacabile diritto di un rappresentante del popolo di votare liberamente nell’interesse del territorio e dei cittadini. E su questo la Lega non transige. Al dottor Aceto, nostro qualificato esponente al Comune di Chieti, la massima vicinanza da parte del partito a tutti i livelli, regionale e provinciale”. Così il coordinatore regionale Lega Abruzzo Vincenzo D’Incecco, il vice coordinatore regionale Sabrina Bocchino e il coordinatore provinciale Lega Chieti Maurizio Bucci. “Crediamo – sottolineano – che il direttore generale, che tra due giorni fra l’altro non sarà più a Chieti e in Abruzzo, abbia commesso un grave sopruso. Ciò ora sarà oggetto di riflessione. Prenderemo inoltre i provvedimenti che riterremo opportuni per tutelare non solo il diritto di Aceto, ma di ogni eletto a qualunque livello, ad esprimere senza condizionamenti di sorta e ‘indicazioni’ dei manager la propria attività di consigliere. Siamo convinti che il nuovo direttore generale vorrà porre rimedio a quanto accaduto. Qualora ciò non avvenisse, ne trarremo le dovute considerazioni anche politiche”, concludono D’Incecco, Bocchino e Bucci.
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