“La nostra storia, la nostra identità, il nostro futuro”. E’ lo striscione che campeggia da oggi ai bordi dello Stadio Angelini di Chieti. Più che un motto, un’indicazione chiara su quello che sarà il potenziale futuro neroverde: tradizione e ambizione. Una splendida giornata di sport quest’oggi, aperta dalla musica di AKA 7even che ha dedicato la canzone “Perfetta così” alla curva Volpi e dalla premiazione di un giovane calciatore del citta’ di Chieti per un gesto di fair play. A consegnare il premio il Vice Presidente Serra, fischiato da buona parte della curva.
La partita inizia con un Isernia, sicuramente più in palla e preciso, contro un Chieti che non riesce a creare azioni degne di una squadra prima in classifica. La supremazia territoriale porta i molisani ad andare in vantaggio al 25’ con Facundo Cascio che, dopo essersi involato in solitaria, batte un incolpevole Servalli. La reazione del Chieti non si fa attendere. Due minuti dopo, su cross di Fall, Forgione è lesto ad anticipare il portiere avversario e insacca la rete dell’ 1 a 1. La partita si accende e a beneficiarne sono i neroverdi che, a due minuti dalla fine del primo tempo, passano in vantaggio con Fall: punizione di Di Paolantonio, sponda di testa di Forgione e zampata vincente del bomber neroverde che fa esplodere di gioia lo stadio. Nemmeno il tempo di festeggiare e l’Isernia riporta di nuovo in parità la gara con il calcio di punizione del solito Facundo Cascio. Assalto finale del Chieti, che spreca clamorosamente 3 occasioni da goal nitide, ma il risultato non cambia e il primo tempo termina con il risultato di 2 a 2.
La ripresa si apre subito con un’occasione per i padroni di casa con Fall che impegna severamente, con un tiro dal limite, il portiere molisano Draghi. Al 15’ è la volta di Toure’, che con un tiro a giro sfiora l’incrocio dei pali a portiere battuto. Dieci minuti dopo ancora il Chieti vicino al goal con Fall che raccoglie una lunga rimessa laterale, colpendo di testa a botta sicura, ma l’estremo difensore ospite gli nega la gioia della doppietta personale. Il Chieti attacca con veemenza, scoprendo però il fianco alle incursioni ospiti. Al 39’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mischia furibonda in area con i neroverdi che non trovano incredibilmente la via del goal. Dopo 6 minuti di recupero termina il match: tanti i rimpianti del Chieti, che sciupa una ghiotta occasione per allungare in vetta alla classifica.
Appuntamento domenica prossima con il derby contro il Teramo.
Formazione iniziale: Servalli, Forgione, Dipaolantonio, Fall, Schiavino, Casciano, Ceccarelli, Della Quercia, Toure, Caiazza, Guerriero, all. Ignoffo
