Pubblichiamo di seguito il comunicato dell’assessore allo sport del Comune di Chieti, Manuel Pantalone, sulla situazione degli impianti sportivi.
La situazione degli impianti sportivi cittadini non riflette affatto lo stato di degrado che il consigliere Riccardo, in maniera falsa e strtrumentale, ha descritto. Al contrario, gli impianti sono gestiti con cura e attenzione, e l’attività sportiva in città procede in maniera soddisfacente.Comprendo la frustrazione del consigliere ma è un dato di fatto che la realtà dei fatti contraddice la sua narrazione. Il campo di Sant’Anna, in particolare, è un esempio di questo impegno: i lavori sono imminenti, come ho già avuto modo di spiegare dettagliatamente in Consiglio Comunale. Siamo infatti in attesa dell’assegnazione dei fondi da parte di Sport e Salute, che ci permetteranno di avviare gli interventi previsti.Quanto alla gestione degli impianti, il Sant’Anna è attualmente ben gestito dal Chieti FC con un affidamento pluriennale, così come lo è lo stadio, che verrà invece gestito per una stagione sportiva intera. Il Chieti di Daniele Ferro, inoltre, sta allestendo una squadra competitiva, con l’obiettivo di disputare un campionato di alto livello. Desidero inoltre sottolineare che nessuna squadra è costretta a emigrare fuori città per disputare le proprie partite ufficiali, a meno che non lo scelga autonomamente. È vero che alcuni allenamenti si svolgono fuori dai confini cittadini, ma ciò è inevitabile e non rappresenta un problema, soprattutto considerando che disponiamo di 18 impianti sportivi e di un tessuto sportivo cittadino molto florido, con numerose società attive e, dunque, è impossibile farle allenare tutte in città, per questioni oggettive di calendari e orari che si sovrappongono. Riguardo alla richiesta avanzata dal consigliere di convocare la commissione di controllo, non posso che invitarlo a procedere. Sarà un’ottima occasione per chiarire ulteriormente la situazione e spero che, in quella sede, Riccardo cessi la sua attività di strumentalizzazione e, al contrario di quanto non abbia fatto sin d’ora, eviti di alimentare polemiche sterili, inutili e dannose per la città.
